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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca

Scacco all'evasione fiscale e ai traffici illeciti: tutte le operazioni della finanza abruzzese fra il 2021 e i primi mesi del 2022

Un totale di 38.527 controlli per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia e 3.574 interventi ispettivi per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata: il bilancio in occasione del 248esimo anniversario della fondazione del corpo

Contrasto della criminalità organizzata ed economico finanziaria

Sul fronte della tutela del mercato dei capitali, l’impegno si è concretizzato nel sequestro di beni per un valore di circa 9 milioni e mezzo di euro, a seguito di 30 interventi in materia di riciclaggio e auto-riciclaggio. Le persone denunciate sono 52 di cui 2 tratte in arresto. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato intorno a circa 28 milioni e mezzo.

Riguardo alla prevenzione, i reparti abruzzesi hanno proceduto all’analisi di 633 segnalazioni di operazioni sospette, 27 delle quali attinenti specificamente al fenomeno del finanziamento del terrorismo.

Sono stati, poi, eseguiti ai confini terrestri e marittimi 20 controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 590mila euro.

Nel campo dei reati fallimentari, ci sono state proposte di sequestro di beni per un valore pari a oltre 8.800.000 euro e sono stati operati sequestri per un valore pari a 5 milioni di euro, su un totale di patrimoni risultati distratti di oltre 55 milioni 400mila euro.

Nel comparto operativo dedicato alla sicurezza della circolazione dell’euro sono stati denunciati 221 soggetti ignoti, con l’esecuzione di sequestri di valute, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per un valore complessivo di circa 124mila euro.

In applicazione della normativa antimafia, da parte delle Fiamme Gialle abruzzesi, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 289 soggetti, mentre i provvedimenti di sequestro e confisca eseguiti hanno raggiunto, complessivamente, la quota di oltre 5 milioni 400mila euro. Il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro Ammonta, invece, a circa 13 milioni 800mila euro.

Tali misure ablative ricomprendono l’esecuzione di sequestri di prevenzione, ai sensi del Codice Antimafia, per circa 1.800.000 euro e confische in via definitiva di beni per circa 2 milioni di euro.

Sono stati eseguiti, inoltre, 4.876 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali (4.841) riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Il contrasto al narcotraffico, da parte dei Reparti abruzzesi del Corpo, attraverso l’esecuzione di 330 interventi, ha portato al sequestro di complessivi 85 chili di sostanza stupefacente e 3 mezzi, con l’arresto di 55 soggetti responsabili.

L’attività a tutela del mercato dei beni e dei servizi è stata volta a contrastare la contraffazione di marchi registrati, l’usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, le false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti e le violazioni alla normativa sul diritto d’autore.

In tali ambiti, i reparti operativi abruzzesi hanno effettuato 238 interventi e dato esecuzione a 8 deleghe dell’autorità giudiziaria, sottoponendo a sequestro circa 4 milioni 350mila prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del Made in Italy e non sicuri. Al riguardo, sono stati segnalati alle procure della Repubblica 86 soggetti.

La crisi sanitaria connessa al Covid-19 ha visto la guardia di finanza fortemente impegnata, inoltre, nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente riferite, da un lato, all’illecita commercializzazione di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, a condotte ingannevoli e truffaldine.

In tale contesto, sono stati effettuati in Abruzzo 527 interventi e sono stati sequestrati circa 2 milioni 100mila tra mascherine e dispositivi di protezione individuale, con la denuncia all’autorità giudiziaria di 23 soggetti per i reati di frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci.                                                                                                 

Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti via mare

Il decreto legislativo n. 177 del 2016 e il decreto del ministro dell’Interno del 15 agosto 2017 hanno individuato la Guardia di finanza come unica forza di polizia responsabile dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in ambiente marino.

Il controllo del territorio del mare per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato da un dispositivo d’intervento unitario, che integra le diverse componenti operative del Corpo e che, per il comando regionale Abruzzo è assicurato, per la componente aeronavale, dalla sezione aerea e dalla stazione navale.

Con riferimento alla collaborazione con le organizzazioni internazionali, tra cui l’agenzia della guardia di frontiera e costiera Frontex, nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022 il reparto operativo aeronavale Pescara ha preso parte alle operazioni “Poseidon 2021” e “Poseidon 2022” (quest’ultima tutt’ora in corso), con l’impiego di un’imbarcazione e relativo equipaggio e ad una missione in Montenegro, con l’impiego di un elicottero e del relativo equipaggio, per la vigilanza marittima e terrestre dei confini esterni dell’Unione Europea.

Dal 1° gennaio 2021 al 31 maggio 2022, l’attività di telerilevamento da parte degli aeromobili abruzzesi per la ricerca di luoghi destinati all’illecita coltivazione di marijuana, ha consentito l’individuazione di 15 siti di interesse, con la denuncia di 6 persone.

Missioni internazionali

Nell’ambito delle missioni internazionali, diverse sono attualmente quelle alle quali il reparto operativo aeronavale Pescara prende parte.

In Albania, dove il reparto abruzzese, nella missione bilaterale, fornisce periodicamente un’aliquota di 4 militari al “Nucleo di Frontiera Marittima”, nella sede di Durazzo, con il compito di svolgere un’attività di consulenza, assistenza e addestramento delle forze di polizia albanesi finalizzato al rafforzamento della cooperazione bilaterale nella lotta alla criminalità organizzata, per il contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Inoltre, il reparto operativo aeronavale collabora con la polizia albanese, nelle attività di sorvolo del territorio locale al fine di individuare coltivazioni illegali di cannabis.

Nella missione in Libia, in cui è impiegato un ufficiale superiore, il Corpo fornisce supporto tecnico e addestrativo alla guardia costiera e alla General Administration for Coastal Security assicurando l’efficienza delle unità libiche, al fine di garantire una elevata efficacia di intervento nelle attività di law enforcement, per il contrasto dei traffici di migranti via mare.

La missione in Montenegro, che prevede l’impiego di un elicottero e relativo equipaggio della sezione aerea di Pescara, rientra nel “Memorandum d’intesa” tra il dipartimento della pubblica sicurezza italiano e la direzione della polizia del Montenegro.

Inoltre, un’imbarcazione della stazione navale di Pescara e il relativo equipaggio di 5 militari è rischierata in Sicilia per il potenziamento del dispositivo aeronavale di contrasto all’immigrazione illegale proveniente dal Nord-Africa.

Infine, nell’ambito del progetto “Falco Evo” del ministero dell’Interno, militari della sezione aerea Pescara sono impiegati, a turno, in qualità di Mse (Maritime Surveillance Expert) per la guardia di finanza all’isola di Lampedusa.

Operazioni di concorso e concorso nei servizi di ordine e sicurezza

Prosegue la quotidiana azione di soccorso della componente specialista della guardia di finanza, impegnata nella salvaguardia della vita umana in ogni ambiente e contesto.

Le due stazioni di soccorso alpino della guardia di finanza dell’Aquila e Roccaraso competenti sull’intero territorio regionale, che si compongono di militari altamente specializzati in grado di operare in ambiente montano, ipogeo, impervio e non antropizzato e di unità cinofile da soccorso, hanno effettuato, nell’anno 2021 e nei primi cinque mesi dell’anno 2022, 226 interventi che hanno permesso di portare in salvo 147 persone e di recuperare una salma.

A seguito dell’emergenza epidemiologia, i reparti abruzzesi del Corpo, unitamente alle altre forze di polizia, hanno assicurato l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo oltre 38.500 controlli, che hanno consentito di sanzionare 515 soggetti e di denunciare all’autorità giudiziaria, a vario titolo, 8 responsabili.

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