Cronaca

Avvistato alla d'Annunzio: il gruppo su Facebook per far innamorare gli studenti

Sorto da meno di due settimane sul più popolare social network, la pagina "Avvistato alla D'Annunzio" si propone come moderno cupido del web, per aiutare gli innamorati a dare un nome al proprio oggetto del desiderio

C’è chi frequenta l’università solo per seguire le lezioni o dare gli esami. E chi, tra una fatica e l’altra, coglie il lato sociale dello studio per approfondire amicizie. A questo scopo un gruppo di studenti della D’Annunzio ha creato un gruppo sul social network più popolare.

Si chiama “Avvistato alla D’Annunzio Chieti e Pescara”  e si erge a Cupido 2.0 degli studenti universitari. Il meccanismo è semplice: se un universitario “adocchia” fra una lezione e l’altra o in biblioteca un collega che lo intriga, invia una segnalazione agli amministratori della pagina con una descrizione dettagliata della persona che cerca il nome. A quel punto viene lanciato l’appello e l’infatuato, grazie alla collaborazione degli altri utenti, può trovare l’oggetto delle sue attenzioni.

Un'idea facile che, per il momento, ha risolto quasi tutti i “casi”. In dieci giorni di attività, il gruppo ha raggiunto ad oggi (venerdì 22 febbraio) oltre 4 mila “mi piace” sui circa 34 mila immatricolati che popolano i campus di Chieti e Pescara: circa l'11 per cento degli iscritti è fan di questa pagina.

Il rischio di magre figure è sempre in agguato: dal commento di fidanzate inviperite per le attenzioni riservate al proprio ragazzo, alle prese in giro dei conoscenti dell’oggetto del desiderio. Ma quando l’infatuazione sboccia, le barriere sembrano contare poco. Ancora di più quando i social network aiutano a passare dal saluto virtuale alla conoscenza reale.

I commenti critici non mancano. Da chi accusa gli organizzatori del gruppo di favorire un fievole “stalking”, a chi si sente imbarazzato da tante attenzioni. Ma quel che è certo è che gli appelli pubblicati in meno di due settimane sono moltissimi, e ancora di più sono le risposte e i tentativi di aiuto.

Si va dagli avvistamenti a lezione o in biblioteca, fino a quelli nei locali frequentati dagli universitari. I latin lover più esperti danno persino consigli di corteggiamento in base alla facoltà frequentata dalla ragazza o dal ragazzo che si intende conquistare.

Ma c’è anche chi, più concreto, propone: perché fare una pessima figura su Facebook, letto potenzialmente da migliaia di utenti, quando invece ci si può armare di coraggio e invitare una persona a prendere un caffè senza intercessioni?

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