Cronaca Via Aterno

Autovelox a Brecciarola: l'amministrazione comunale chiede all'Anas di alzare il limite di velocità a 60km/h

La proposta del consigliere Costantini, ieri l'intera maggioranza ha respinto l'ordine del giorno per l'eliminazione del dispositivo

La maggioranza del sindaco Di Primio ha respinto ieri l’ordine del giorno promosso dal consigliere di Giustizia Sociale per l’eliminazione dell’autovelox in via Aterno a Brecciarola, dove molti cittadini si sono visti recapitare svariate multe per aver superato il limite di velocità anche di un chilometro. “La Tiburtina Valeria non può essere considerata un circuito di Formula Uno” sottolinea il consigliere del Gruppo Misto Diego Costantini, svelando al contempo la proposta di instaurare un dialogo costruttivo con l’Anas, ente proprietaria della strada, al fine di modificare la classificazione del tratto in oggetto per cercare alzare il limite di velocità da 50km/h a 60 km/h. “E’ solo così facendo l’autovelox potrà svolgere la sua vera funzione che è quella di evitare che si verifichino incidenti mortali causati dall’alta velocità, come accaduto in passato”.

In questo senso l’assessore Mario Colantonio e la comandante della polizia municipale, Donatella Di Giovanni, hanno inviato la richiesta all’Anas per chiedere la possibilità di alzare il limite di velocità tra l’intersezione con via Aventino e l’innesto con l’Asse attrezzato, lungo la Tiburtina. “In questo modo – osserva Costantini - si potrebbe sperimentare se, a queste condizioni, tale limitazione possa essere maggiormente rispettata da parte degli automobilisti”.

11mila verbali in tre mesi a Brecciarola

Per rendere più sicura la zona, inoltre, sicura nel programma triennale delle opere pubbliche, annualità 2018, è prevista la realizzazione di una rotonda nella zona Golf Brecciarola. “Quest’ultima – dice ancora il capogruppo - svolgerà una duplice funzione e cioè sia di consentire ai residenti di Brecciarola di potersi immettere, in tempi brevi, sulla Tiburtina Valeria e sia di moderare la velocità per coloro che la percorrono. Rotonda golf, rotonda già presente al bivio ed autovelox renderebbero il tratto in oggetto, caratterizzato da numerosi incidenti mortali, più sicuro”.

La replica di Giustizia Sociale

Non la pensa così Bruno Di Paolo che all’indomani del Consiglio Comunale dichiara: “L’autovelox di Brecciarola è e rimarrà uno straordinario strumento, per l’amministrazione comunale, per fare cassa. Ancora una volta la maggioranza si è dimostrata totalmente insensibile alle lamentele e alle proteste dei cittadini di Brecciarola e del Bivio, che chiedevano a gran voce una soluzione alternativa all’autovelox, considerata da tutta la comunità locale come una repressione onerosa, vissuta in maniera sofferente e decisamente prevalente sull’educazione stradale e sulla prevenzione. Resta il mistero – aggiunge - del perché, per l’amministrazione Di Primio, la funzione preventiva della sicurezza stradale, attraverso l’installazione dell’autovelox, vale soltanto per Brecciarola e non per altre zone popolose di Chieti interessate da un elevato flusso veicolare, come San Martino, Via Ettore Ianni”.
 

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