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Massacrati di botte per 2mila euro, nelle immagini di videosorveglianza un'auto sospetta

Le telecamere dello sportello della Ubi Banca hanno ripreso due dei quattro rapinatori. Intanto le vittime di due rapine simili sospettano che si tratti della stessa banda

Hanno sottratto in tutto 2 mila euro dai conti dei coniugi Martelli i rapinatori che domenica mattina hanno fatto irruzione nella loro villa, alla periferia di Lanciano. I banditi hanno effettuati quattro prelievi allo sportello della Ubi banca di via per Fossacesia, ognuno da 500 euro. Erano state le stesse vittime, su minaccia, a consegnare le carte di credito e i pin. Secondo quanto appreso, le videocamere di sorveglianza avrebbero ripreso due malviventi, giunti incappucciati per effettuare i prelievi di denaro. In un altro filmato si vedrebbe la presenza di un'auto sospetta.

Intanto, il procuratore capo Mirvana Di Serio, interpellata dall'Ansa, ha dichiarato: 

Sul grave fatto delittuoso avvenuto ai danni dei coniugi Martelli il procuratore assicura il massimo impegno e perfetta sinergia tra Polizia e Carabinieri nello svolgimento delle indagini che, data la loro delicatezza, richiedono la massima riservatezza. La procura assicura inoltre che il presidio di sicurezza sul territorio continua ad essere prioritario con la massima attenzione da parte di questo ufficio.

I precedenti

La cruenta rapina subita da Carlo Martelli e dalla moglie Niva Bazzan, ha fatto rivivere un incubo a Domenico Iezzi, il 73enne commerciante di San Vito che il 26 marzo scorso fu brutalmente percosso e rapinato e a cui i banditi hanno anche tagliato un dito. Dopo quanto accaduto, si è sfogato così: 

Gli inquirenti per mesi mi hanno detto che con i pochi indizi raccolti non c'era molto da fare: hanno escluso tutti i nostri dna, erano tutti incappucciati, qui da me non c'erano telecamere quindi sono mesi che non so nulla. Da allora, non ho saputo niente della mia vicenda, per qualche mese si è vista qualche pattuglia dei carabinieri, adesso neanche più quella. 

Un anno fa, un incubo simile a quello vissuto dalla famiglia Martelli capitò a Massimiliano Delle Vigne, noto commerciante della zona, picchiato da una banda di rapinatori che, per lui, è la stessa che ha agito domenica: 

Sono le stesse persone, ne sono sicuro. Anche se ho visto solo occhi dietro un cappuccio e voci, tutto combacia: il capo forse è un pugliese, e gli altri sono dell'Est Europa.

Anche lui, così come il commerciante sanvitese, non ha più saputo nulla delle indagini: 

Nei primi mesi i carabinieri ci dicevano che erano vicini alla soluzione, ma poi non abbiamo più saputo nulla.

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