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Cronaca

Autista del bus Tua aggredito a calci e pugni: "L'azienda deve tutelarci e garantire la sicurezza sul lavoro"

Il conducente come da regolamento ha negato la possibilità al passeggero di fare una fermata extra. Quest'ultimo si è scatenato tra insulta e calci

"Chiediamo maggiori controlli per garantire la sicurezza degli autisti". Il sindacato Filt-Cgil interviene dopo che ieri, 30 gennaio, sulla linea Tua Caramanico- Pescara, il conducente sarebbe stato aggredito da un uomo.

Il fatto è accaduto intorno alle 16,30 su viale Benedetto Croce, a Chieti Scalo nei pressi della rotatoria di Madonna delle Piane. L'autista è stato preeso a calci, pugni e parolacce per essersi rifiutato di far scendere un passeggero fuori da una fermata stabilita nell'itinerario. 

Il conducente come da regolamento di servizio ha negato la possibilità al passeggero che si è scatenato tra insulta e calci, colpendo anche la porta anteriore da dove poi è fuggito.

Sul posto è intervenuto il 118 per controllare lo stato di salute dell'autista che non ha riportato ferite gravi.

"Chiediamo alla società di migliorare i controlli - dice Patrizio Gobeo (Filt-Cgil) - vogliamo maggiore sicurezza sul lavoro e protezione da parte dell'azienda. La barriera di appena 60 centimetri che dovrebbe proteggere il conducente non basta. Servirebbe un pannello per separare il posto guida con una porta che possa chiudersi dall’interrno. Chiediamo, infine, delle pattuglie che garantiscano dei controlli". 

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