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Cronaca

"Autista del bus aggredito a Chieti, disattenzioni di azienda e Comune": l'attacco della Cisl

Il sindacato interviene dopo che un'autista de La Panoramica sarebbe stato aggredito sulla linea 3/. Il sindaco esprime solidarietà

Un autista de La Panoramica aggredito sulla linea 3/. L'episodio sarebbe accaduto ieri 23 novembre alle ore 18,35. A raccontarlo è il segretario interregionale della Cisl, Andrea Mascitti. La linea "ormai famosissima per ritardi e soppressioni è giunta al capolinea di Manoppello, ripartita con 5 minuti di ritardo, ulteriormente amplificato dal passaggio al livello che l’ha stoppata per assicurare il transito del treno. Ed è li che inizia la disavventura: il bus effettua la fermata in via Aterno in Chieti Scalo, sale un utente che infastidito dal vistoso ritardo ha perso le staffe e riversa il suo disappunto sul conducente; la tensione continua a salire, e nonostante la corsa stia proseguendo e il conducente nulla poteva sul ritardo oggettivo, il passeggero è passato dalle parole ai fatti malmenando il giovane autista trascurando che fosse alla guida di un mezzo pubblico in movimento.

Fortunatamente una pattuglia in servizio, attirata da quanto traspariva dai vetri del mezzo, è prontamente intervenuta bloccando il bus, salendo a bordo evitato il peggio; ma il lavoratore ora è bisognoso di cure mediche. Poco prima, alle 13,30, un episodio analogo ha coinvolto un altro autista".

Per il sindacalista "non è più possibile che le disattenzioni di azienda e Comune di Chieti debbano ricadere nuovamente sui lavoratori e sull’utenza che ieri hanno dovuto assistere passivamente ad un'altra certificazione di inefficienza. Sono ormai cronici e certificati i ritardi che derivano dal mancato adeguamento delle percorrenze. Il fenomeno risale al lontano 2010 quando i 15 chilometri percorsi furono cronometrati dalla società, con un’approssimazione per difetto già dal principio, oggi a distanza di 13 anni però: si usano mezzi che per effetto dei dispositivi di sicurezza impiegano più tempo a fermarsi e ripartire, le fermate sono aumentate, ed il traffico è raddoppiato.

Basta pensare che le tabelle di marcia della società, dettano dei tempi impossibili per un mezzo pesante anche se non si facessero fermate. I lavoratori de La Panoramica lo ribadiscono da tempo: infatti oggi ricorre un anno dalla firma dell’accordo che chiuse ,solo sulla carta, una vertenza che vide quattro organizzazioni sindacali a tutti i livelli, Rsa, segreterie provinciali e Regionali portare avanti tutte le iniziative nelle loro disponibilità, scioperi e manifestazioni che hanno coinvolto l’opinione pubblica e la Regione Abruzzo. Di fatto il 24 novembre 2022 si firmò l’accordo nel quale il Comune di Chieti si impegnava a verificare le percorrenze affinchè la società rielaborasse i turni di servizio adeguando partenze, soste e arrivi.

Invece il Comune si nasconde dietro il dissesto e la società si nasconde dietro il Comune chi resta però esposto in prima linea sono gli autisti che subiscono ritmi di lavoro disumani (l’azienda continua ad affermare che l’esercizio è costituito dal 24% di soste pagate, sebbene in Regione questa teoria si sia dissolta come neve al sole), subiscono le lamentele dell’utenza e da oggi vengono anche malmenati… mentre chi dovrebbe gestire queste dinamiche ha la testa sotto la sabbia.

Le ultime speranze restano nel prefetto di Chieti il quale lette quelle preoccupazioni che oggi sono divenute realtà intervenne sollecitando le parti, e nell’intervento decisivo di Regione Abruzzo che sembrava, nell’ultimo incontro, aver ben compreso che l’esercizio del trasporto pubblico nel Comune di Chieti non può essere ancora abbandonato a se stesso seppure ad oggi non abbiamo alcun elemento di riscontro. Ma nell’esprimere tutta la nostra vicinanza al collega di una sola cosa siamo certi: noi non resteremo a guardare, ad un anno esatto dalla rivendicazione dei nostri diritti dovremo di nuovo intraprendere tutte le iniziative sindacali nelle nostre disponibilità, fino ad arrivare in ultima ratio agli scioperi con il blocco dei servizi".

Il sindaco Diego Ferrara si dice "spiacente per l’episodio che ha visto coinvolto un autista della linea 3/ della Panoramica, aggredito da un passeggero ieri pomeriggio. Il confronto è sempre costruttivo, ma ci sono modi e modi di esternare le proprie opinioni, la violenza è il modo più sbagliato e inaccettabile. L’amministrazione è solidale con l’autista che dopo l’aggressione è a casa per infortunio e che è riuscito a evitare disagi e danni durante la corsa, nonostante sia stato aggredito dall’uomo che prima ha inveito contro di lui, per arrivare alla sua postazione venendo alle mani.

Futile la causa dell’alterco, pare la lentezza del mezzo, che è degenerato in pochissimo tempo con l’aggressione dell’autista ed ha richiesto l’intervento dei carabinieri per sedare gli animi". 

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