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Anno nuovo, pedaggi più cari: +1,62% sulla Strada Parchi

Confartigianato Abruzzo: "Un aumento inaccettabile, i pedaggi di A24 e A25 negli ultimi 13 anni sono aumentati del 187%"

Il ministero dei Trasporti ha autorizzato Strada dei Parchi ad applicare un incremento delle tariffe dell'1,62%. Dal primo gennaio 2017 i già cari pedaggi sulle autostrade A24 e A25 saranno più alti.

"Un aumento inaccettabile" afferma Confartigianato Abruzzo "I pedaggi di A24 e A25 negli ultimi 13 anni sono aumentati del 187%; rincari del 42,88% se si considera solo il periodo 2009-2006. Già lo scorso anno c'erano stati aumenti del 3,45%. Non è possibile che ogni volta, alla fine dell'anno, torna la questione dell'aumento dei pedaggi. Tariffe spropositate, soprattutto se si considera che si tratta di autostrade vecchie e insicure. La cosa ancora più assurda - aggungono il direttore dell'associazione, Daniele Giangiulli, e il presidente di Confartigianato Trasporti Abruzzo, Gabriele Sillari  - è che tutto ciò accade nel silenzio assordante della Giunta regionale e del presidente Luciano D'Alfonso".

Pochi giorni fa il deputato Gianni Melilla chiedeva una moratoria nazionale per evitare nuovi aumenti.

Il rincaro medio sull'intera rete è dello 0,77%, con punte sul Tronco A4 (+4,60%), sulla Torino-Savona (+2,46%) e Bre.be.mi (+7,88%) e un +0,64% sulla rete gestita da Autostrade per l'Italia. "L'aggiornamento annuale delle tariffe - ha spiegato il Ministero - deriva dall'applicazione di quanto contrattualmente previsto dalle Convenzioni Uniche stipulate dal 2007 in attuazione della legge di riforma del settore n. 296/2006 unitamente alle Delibere Cipe del 2007 e del 2013 che hanno stabilito le formule tariffarie e criteri di calcolo". La successione delle norme ha dato luogo a sei differenti regimi tariffari, in particolare per quanto attiene la spesa per investimenti, "sono stati considerati gli importi sostenuti dalle società nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2015 ed il 30 settembre 2016, pari a 764,183 milioni di euro di cui, 399,051 milioni di euro sono stati riconosciuti ai fini della remunerazione".

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