Cronaca

Corruzione: sette arresti in Abruzzo, coinvolta anche società teatina

Nell'inchiesta riguardante l'affidamento pilotato di alcuni appalti in cambio di assunzioni, sono rimaste coinvolte le società Cyborg ed Ecosfera. Tra gli arrestati c'è l'ex braccio destro di Del Turco, Lamberto Quarta

Appalti truccati in cambio di assunzioni. Agivano in questo modo i sette destinatari di altrettanti ordini di custodia cautelare emessi all'alba in Abruzzo dalla Squadra mobile di Pescara, nell’ambito dell’operazione “Caligola”, guidata dalla Procura Antimafia dell'Aquila.

Le indagini, condotte anche con l'ausilio di numerose intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito di accertare l'esistenza di un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione aggravata. In pratica si condizionava l'affidamento di commesse pubbliche in cambio di contropartite economiche che consistevano in contratti di consulenza e/o assunzioni clientelari. Due le società coinvolte, la Ecosfera, di proprietà di uno degli arrestati e la Cyborg Srl, con sede a Chieti.

Sono finiti in manette Duilio Gruttadauria, 61 anni, Annamaria Teodoro, 60 anni, Lamberto Quarta, 57 anni, braccio destro dell’ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco, già arrestato nel 2008 all’epoca di “Sanitopoli”, Giovanna Andreola, 55 anni, dirigente del Servizio Internazionale della Regione Abruzzo e Autorità di gestione dei fondi di finanziamento comunitari, Michele Galdi, 57 anni, Corrado Troiano, 48 anni, e Mario Gay, 59 anni. I primi quattro sono in carcere, gli altri ai domiciliari. Tutti, tranne Gay, sono indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata, quest’ultimo invece è indagato per corruzione aggravata.

Gli illeciti accertati riguardano l’aggiudicazione fraudolenta in favore della società Ecosfera, di cui Gruttadauria era presidente del Consiglio di amministrazione, per l'affidamento in appalto del servizio di valutazione di un programma di cooperazione europea e inerenti anche all'assegnazione di una commessa relativa alla realizzazione di un programma applicativo software in favore della Cyborg.

L'inchiesta era partita proprio dalle indagini sulla ‘Sanitopoli abruzzese’, che culminò negli arresti eccellenti del luglio 2008. La traduzione di alcuni stralci per competenza all'Aquila ha dato poi successivamente il via alle indagini mirate: Quarta era diventato consulente della Ecosfera proprio pochi mesi dopo il suo primo arresto, ‘particolare’ che aveva incuriosito la Procura di Pescara. L'inchiesta aquilana ha portato alla luce un sistema nel quale la Ecosfera negli ultimi 10 anni era stata molto presente in Abruzzo, lavorando soprattutto con le amministrazioni pubbliche.

E sono venuti quindi fuori appalti truccati, dirigenti pubblici infedeli, le assunzioni di familiari nelle società esterne, e la nuova frontiera della corruzione, cioè le consulenze al posto delle tangenti.

L'interrogatorio di Quarta è previsto per oggi alle 12 all'Aquila davanti al Gip Marco Billi. Ci sono anche altri indagati nell'operazione Caligola, ma verranno resi noti nei prossimi giorni.
 

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