Cronaca Vasto

Arriva la presa in carico della Asl per i figli autistici: mamma Bianca annulla lo sciopero della fame

“È assurdo che una persona debba arrivare a tanto per ottenere dei diritti per i propri figli, dovrei essere felice della fine di questo calvario ma resto con un grande senso di amarezza" commenta

La presa in carico ordinata dal giudice del tribunale di Vasto il 19 gennaio per i figli di Bianca Ulacco è arrivata e domani non ci sarà lo sciopero della fame annunciato davanti alla sede del Dipartimento della Sanità della Regione Abruzzo.

La donna aveva minacciato proteste eclatanti se la Asl non avesse rispettato la sentenza del tribunale sulla presa in carico dei suoi due figli minorenni affetti da autismo, in lista d'attesa da 7 anni, e si è rivolta all'associazione Asperger Abruzzo.

Oggi mamma Bianca commenta così: “È assurdo che una persona debba arrivare a tanto per ottenere dei diritti per i propri figli, dovrei essere felice della fine di questo calvario ma resto con un grande senso di amarezza. Le uniche persone a cui devo un ringraziamento speciale e dal cuore per l'enorme lavoro e sostegno ricevuto in questi mesi difficili sono la presidente dell'associazione Marie Helene Benedetti e l'avvocato Felicia Fioravante, le uniche persone che mi hanno sostenuta e che mi hanno seguita come avrebbero seguito i loro figli”.

"Qualcuno potrebbe dire che abbiamo vinto ancora una battaglia, ma mi duole dover riconfermare che queste non sono vittorie, questo è perdere" le fa eco la presidente dell'associazione Asperger Abruzzo evidenziando che "in Abruzzo è ormai diventata consuetudine ottenere i diritti solo per vie legali e nonostante ciò dover lottare ancora minacciando gesti estremi che destabilizzano la serenità dei genitori già provati da condizioni difficili. Le madri che hanno fatto gesti estremi in questa regione non sono donne nate con questo temperamento ribelle, sono state costrette a snaturarsi assumendo atteggiamenti lontani dal loro temperamento per ottenere qualcosa che avrebbero dovuto avere in automatico dopo la diagnosi dei propri figli".

Secondo l'associazione sarebbero otto le ordinanze dei tribunali in pendenza per le terapie dei bambini autistici. "I dirigenti con cui ho parlato mi hanno promesso di occuparsene lunedì - dice Marie Helene Benedetti - mi auguro che manterranno la parola data. Nei tribunali della nostra Regione ci sono tantissimi ricorsi per riconfermare il diritto terapeutico e il giusto trattamento, perché le famiglie hanno preso ad informarsi, ed hanno capito non solo che hanno diritto alla terapia, ma che hanno diritto anche alla giusta terapia. É ora di cambiare le modalità di trattamento e le prese in carico. Ci tengo a ringraziare il dottot Francesco Bellisario, dirigente responsabile della Asl 02 di Lanciano - Vasto - Chieti per l'incondizionata disponibilità, per la cortesia e la gentilezza con cui si è rapportato con me in questi due giorni difficili".

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