Lanciano, Ascom Abruzzo sulla Ztl: “Sospensione subito e messa a norma”

Secondo l’associazione i varchi non tengono conto di alcuni effetti sul traffico cittadino

L’Ascom Abruzzo chiede la sospensione e la successiva messa a norma dei varchi Ztl di Lanciano. Attraverso il proprio avvocato l’Ascom fa riferimento all’articolo 7, comma 9, del codice della strada. 

I comuni, con deliberazione della giunta, possano delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato, a condizione che gli enti, debbano tenere conto degli effetti sul traffico con riferimento alla sicurezza della circolazione,alla salute, all’ordine pubblico e al patrimonio ambientale e culturale e sul territorio.

In particolare rilevano che nel caso del comune di Lanciano.

Non vi sono studi, osservazioni ed analisi, infatti non si parla mai di come e di quanto la limitazione del traffico in quella zona sia ritenuta utile a migliorare la sicurezza della circolazione oppure sia utile a migliorare la salute delle persone o ad eliminare i problemi di ordine pubblico nella zona. Inoltre, nella deliberazione di Giunta non sono stati menzionati i beni del patrimonio ambientale e culturale che si ritiene di poter preservare limitando il traffico dei veicoli in quella particolare zona. Bisogna considerare che “motivare” un provvedimento non significa meramente menzionare, copia-incolla, un enunciato normativa, ma significa illustrare il percorso logico-giuridico che, da una premessa, porta a giustificare una conclusione.

Inoltre, sul varco di via Roma.

Si può affermare che la sospensione del varco di Corso Roma, motivata dalla riparazione del segnale luminoso “varco attivo” e “varco non attivo”, non più a norma, è assolutamente inutile e comporterà un esborso economico inutile per le casse del comune di Lanciano.
Bisogna evidenziare all’Amministrazione Comunale, come già gli aveva comunicato il Ministero alla riunione indetta a Roma l’8.2.2019, alla presenza del Presidente dell’Ascom Abruzzo,  Angelo Allegrino e dell’avvocato Quirino Ciccocioppo, che le nuove linee guida del MIT prevedono esattamente come deve essere la segnaletica Ztl Il MIT prevede che ogni Comune deve valutare innanzitutto la possibilità di inserire una segnaletica orizzontale, ossia le classiche linee e scritte sulla strada, e tracciare a terra il simbolo Ztl. nei varchi in ingresso. La segnaletica verticale, invece, deve prevedere il classico simbolo Ztl insieme al pannello integrativo con il periodo e/o i giorni di vigenza e/o la fascia oraria di divieto della Ztl Il pannello integrativo deve inoltre riportare limitazioni, deroghe ed eccezioni. Se c’è una telecamera, è necessaria l’esposizione di un pannello integrativo con la dicitura “controllo elettronico Ztl Come detto, al posto di “varco attivo” viene adottata la dicitura “Ztl attiva” (colore rosso) o "Ztl non attiva” (colore verde).

L’Ascom Abruzzo chiede al comune di Lanciano, dunque, di sospendere tutti i varchi Ztl, non solo quello di corso Roma.

Bisogna metterli tutti a norma e successivamente riaprirli. Sbagliare è umano e perseverare è diabolico. Inutile continuare a sbagliare per rischiare di incorrere in altre centinaia di ricorsi, in altre centinaia di condanne ed in altre centinaia di debiti fuori bilancio. Per una volta l’Amministrazione comunale pensasse al bene dei cittadini, senza vessarli e porli in una situazione di disaggio economico ed esistenziale.

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