Terremoto, arrivano 300 mila euro di rimborso per dodici edifici danneggiati

Già sbloccati dall'Ufficio speciale per la ricostruzione, saranno versati a partire dalla prossima settimana in base ai danni riscontrati, a quattro anni dal sisma del 6 aprile che distrusse L'Aquila

Il tribunale di Chieti fu danneggiato dal sisma

Arrivano i rimborsi per gli edifici danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009: l’Ufficio speciale per la ricostruzione, che ha sede a Fossa (L’Aquila), ha versato 269 mila 545 euro a dodici soggetti, fra cui due edifici condominiali.

La procedura tecnica e amministrativa, avviata subito dopo il sisma, è durata più di quattro anni, portata avnti dal settore Lavori pubblici del Comune di Chieti e dai funzionari Luciano Di Muzio e Marco Fraticelli.

Il Comune di Chieti non fa parte del cosiddetto “cratere”, che comprende i comuni vicini all’epicentro, che hanno subito il maggior numero di danni. Ma la procedura che riguarda la città è stata ricompresa nelle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 3778 e 3779, recanti “interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella Regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e altre disposizioni urgenti di protezione civile”.

Le somme saranno versate già dalla prossima settimana agli aventi diritto, che percepiranno ciascuno in base alle entità economiche dei danni riscontrati e quantificati dopo il sisma.

“Tutti gli immobili danneggiati – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Mario Colantonio - sono stati successivamente sottoposti ad interventi di ripristino funzionale contabilizzati e verificati. Si è così concretizzato un aiuto economico anche nei confronti di quelle famiglie teatine che vissero momenti di disagio quando, a causa dei danni riscontrati, furono costretti ad uscire dalle proprie abitazioni per effetto delle ordinanze di sgombero su tutto il territorio comunale”.

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“Un doveroso ringraziamento – conclude -  a tutti gli operatori ministeriali e regionali che hanno operato e continuano ad operare per la ricostruzione di L’Aquila e di tutti i territori danneggiati dal triste evento che ha segnato, per sempre, il futuro e le aspettative dell’Abruzzo intero”.

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