Cronaca

Cocaina e hashish per l'hinterland: arrestati due trentenni a Scafa

La sezione antidroga della squadra mobile di Chieti ha rinvenuto nell'abitazione di due giovani quasi 200 grammi di cocaina e un chilo e due di hashish con banconote di vario taglio e strumenti atti allo spaccio

La squadra mobile di Chieti ha tratto in arresto due trentenni di Scafa con l’accusa di concorso in detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.

A.B., italiano, classe 1981 e A.N., 1979,  cittadino albanese, entrambi domiciliati a Scafa, sono stati fermati ieri pomeriggio a bordo dell’automobile di quest’ultimo dagli uomini della sezione antidroga teatina che da giorni li tenevano d’occhio.

“Nell’auto – spiega il sostituto commissario Mario D’Amore – abbiamo rinvenuto circa dieci grammi di cocaina suddivisa in quindici dosi e 3.500 euro in banconote di vario taglio”.

La perquisizione è quindi proseguita all'interno delle rispettive abitazioni dove la polizia ha recuperato 170 grammi di cocaina e un chilo e duecento di hashish, a casa del più giovane, più altri 5 grammi di cocaina nell'altra. Accanto allo stupefacente sono stati sequestrati diversi arnesi ritenuti complementari allo spaccio: nastro adesivo, buste di plastica, due bilancini di precisione.

Secondo gli agenti cocaina e hashish erano destinati prevalentemente a rifornire il traffico di stupefacenti in Val Pescara. Immesso sul mercato, il quantitativo sottratto avrebbe fruttato tra i 25 e i 30 mila euro.

I due arrestati sono stati rinchiusi presso la casa circondariale di Pescara, a disposizione della Procura del posto.

Dalla questura non si tralascia alcuna ipotesi, nemmeno quella di un possibile collegamento del fermo con la serie di furti e rapine avvenuti negli ultimi tempi a Chieti e Francavilla.

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