Arrestato in Puglia il quinto componente della banda della droga: si era rifugiato nel suo paese

Originario del foggiano e domiciliato ad Altino, l'uomo era già stato fermato dai carabinieri di Lanciano lo scorso giugno, con armi e diverse dosi di cocaina

È stato arrestato anche quello che viene ritenuto il quinto componente dell'organizzazione smantellata dai carabinieri della compagnia di Lanciano nell'ambito dell'operazione Hamsa, portata a termine due giorni fa. A individuare Salvatore Buonagura, 38 anni, di Torremaggiore (Foggia) e domiciliato ad Altino, nel suo paese d'origine sono stati i carabinieri della stazione di Casoli con i colleghi pugliesi. 

Sale dunque a cinque il numero delle persone finite in manette su disposizione del Gip del tribunale di Lanciano. L'uomo deve ora rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: è accusato di aver effettuato almeno 20 cessioni di droghe di diversa natura a consumatori del posto.

Nel corso delle indagini condotte dai carabinieri di Lanciano, Buonagura era già finito in manette lo scorso giugno. In quell'occasione, i carabinieri lo fermarono a bordo di un Fiat Scudo con un giovane conterraneo: i due trasportavano un coltello a serramanico da 22 centimetri e 200 cartucce da caccia, di cui non seppero spiegare la provenienza. Nel corso della perquisizione domiciliare, poi, i militari trovarono nascoste sotto una tegola 17 dosi di cocaina. 

Ora, Buonagura è stato condotto nel carcere di Foggia, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

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