menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

In manette imprenditore frentano: è accusato di riciclaggio

Nel mirino della procura di Lanciano una fattura da 1 milione e 700mila euro pagata dalla Asl a una delle aziende per servizi esterni per l'ospedale Renzetti

E' stato arrestato all'alba di questa mattina (lunedì 6 marzo) A.C. imprenditore lancianese attivissimo nel campo della sanità. L'accusa, per lui, è di riciclaggio. Stamani, alle 6.30, gli agenti gli hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare nella sua villa.

Nel mirino della procura di Lanciano è finito un giro di fatture per servizi di lavaggio della biancheria ospedaliera e di strumenti chirurgici da sterilizzare, appaltati dall'azienda sanitaria Lanciano Vasto Chieti, a una delle imprese dello stesso, per 1 milione e 700mila euro. 

L'inchiesta è stata denominata "Dati incrociati", perché gli investigatori, nel corso di un'intercettazione, avrebbero potuto ascoltare la frase "Se incrociano i dati sono guai". Un'altra persona è stata arrestata: si tratta di una dipendente della Asl, finita ai domiciliari. In totale gli indagati sono nove.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento