Arcigay Chieti compie 10 anni e aumenta i servizi e l'impegno per l'inclusione

L'associazione ha ideato nuovi progetti per tutte le categorie e le fasce di età, dallo sportello salute a quello per i migranti

Arcigay Chieti compie dieci anni: nel 2009, infatti, è nata l’associazione che sarebbe diventata poi il “Triangolo rosa”, comitato promotore,  infine Arcigay Chieti Sylvia Rivera. Dieci anni di lotte, di informazione e formazione quelli vissuti nel territorio teatino, con convegni pubblici organizzati e partecipati, banchetti, incontri nelle scuole e progetti e servizi aperti sempre per tutta la comunità.

"È stato un anno intenso quello appena concluso - commenta l'associazione in una nota - solo in Italia e nel solo 2019 si contano almeno 60 episodi omofobici. Tra queste ricordiamo anche l’aggressione di una coppia di ragazzi per le strade di Pescara lo scorso giugno. Continua il clima nazionale di profondo disprezzo verso le differenze e le minoranze e continuiamo a lavorare per promuovere sempre che le differenze sono arricchimento personale e non matrice di paura e che la libertà di viversi se stessi/e è un diritto inalienabile della persona. In luce di ciò il decimo anno di attività sarà caratterizzato dalla nascita di nuovi progetti e la riconferma di altri e dalla stimolazione al confronto, la sensibilizzazione e l’intersezionalità dei temi civili oltre che al percorso verso il primo Abruzzo Pride".

Nasce infatti Inclusport, il progetto di Arcigay Chieti volto a contrastare l’omobitransfobia nello sport. "Lo sport è un grande contenitore sociale e ha una grande funzione educativa nei confronti degli atleti e delle atlete, ma affinché questa funzione venga svolta c’è necessità che “il campo di gioco” sia libero, rispettoso ed inclusivo nei confronti di tutte le differenze. Il progetto offrirà a tutte le associazioni sportive del territorio laboratori e formazioni gratuite e la possibilità di ospitare banchetti informativi durante le partite di campionato.

Nasce lo sportello Migranti di Arcigay Chieti con l’obiettivo di offrire, orientamento e supporto a richiedenti asilo Lgbti+. Riconfermati lo sportello accoglienza con i volontari e le volontarie dell’associazione, lo sportello ascolto con la dottoressa Nicolina Capuano, lo sportello legale con l’avvocata Francesca Di Muzio e lo sportello salute con il dottor Davide Scutti. Questi ultimi saranno svolti nella sede dell’associazione ogni quarto venerdì del mese, dalle 19.30 alle 20.30 .

L’informazione, la formazione e la sensibilizzazione continuano con il “Centro di documentazione Ltbti+ De Sterlich” presente in sede e con il gruppo scuola. Sono quattro i progetti presentati alle scuole secondarie di secondo grado del territorio di Chieti e provincia: un progetto mira a informare sulle Ist con il dottor Scutti, due progetti sono mirati al contrasto al bullismo, cyberbullismo e la lotta alle discriminazioni con la dottoressa Capuano, e un nuovissimo progetto prevede la realizzazione di un laboratorio di teatro dell’oppresso con Chiara Laurenzi, operatrice socioteatrale. A questi si aggiunge un progetto sul bullismo dedicato alle scuole secondarie di primo grado.

Non mancheranno i momenti di socializzazione e divertimento. Ritorna, dopo un anno di assenza, l’aperitivo di Arcigay Chieti, l’Aperiqueer: uno spazio dove poter essere se stess*, conoscere persone, conoscere l’associazione e socializzare! Continua il divertimento con la Ludonight, partita lo scorso venerdì. La Ludonight accompagnerà il secondo venerdì di ogni mese con giochi di società, giochi di carte e giochi di ruolo.

Ritorna anche il Welcome di Arcigay Chieti, lo spazio dedicato a chi vuole contribuire al movimento Lgbti+ con idee, riflessioni e consigli. Il Welcome vi aspetta ogni quarto venerdì del mese dalle 21:00 in poi: la sede sarà aperta per tutt* e sarà l’occasione per confrontarsi e contribuire alla vita associativa.

Arcigay Chieti conferma per il prossimo anno associativo i progetti Gruppo Giovani e Parola Donna, entrambi a partire da gennaio, l’attività politica attraverso i banchetti informativi sui temi dell’omofobia, del benessere e della salute sessuale, del matrimonio egualitario e della libertà dei corpi, le formazioni aperte ai soci e alle socie e formazioni dedicati ai volontari e alle volontarie.

A questi progetti e servizi si aggiunge il lavoro attivo che Arcigay Chieti svolge all’interno del Coordinamento AbruzzoPride per la realizzazione del primo Pride abruzzese che si svolgerà a Pescara il 27 Giugno 2020.

Chi volesse contribuire alla realizzazione di tutti questi progetti e nella strutturazione di nuovi diventando volontari* dell'associazione, puoi partecipare al Welcome o contattare Arcigay per chiedere maggiori informazioni e scoprire cosa significa essere volontari*!

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