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Cronaca

Omofobia: l'appello di Arcigay alla Virtus Lanciano e alle squadre della provincia

L'associazione per i diritti lgbt chiede ai rossoneri di aderire alla campagna di Paddy power per usare lacci color arcobalento che gridino un no deciso all'omofobia. Ha già aderito il motociclista Iannone che usa i lacci come braccialetto

Il motociclista vastese Andrea Iannone ha già aderito, pubblicando su Facebook una foto con il laccio arcobaleno contro l’omofobia attaccato al polso come un braccialetto. E oggi la sezione teatina dell’Arcigay lancia la palla, anzi i lacci, alla Virtus Lanciano e alle squadre professioniste di calcio, basket e volley del chietino perché aderiscano alla campagna “Diamo un calcio all’omofobia” lanciata da Paddy power con le associazioni nazionali Arcigay e Arcilesbica e la collaborazione della fondazione Candido Cannavò per lo sport.

La campagna caratterizzata dall’hashtag #allacciamoli e dallo slogan “Chi allaccia ci mette la faccia” è stata lanciata lunedì (17 febbraio), ma ha già ottenuto adesioni illustri, dalla Juve Stabia al canottiere Simone Raineri, medaglia d’oro a Sidney.

Il gesto da compiere per dire no all’omofobia è semplicissimo: basta sostituire i lacci delle scarpe con quelli color arcobaleno, che si possono usare anche come braccialetto. Così Arcigay Chieti lancia un appello pubblico all’unica squadra di calcio di serie B della provincia, la Virtus Lanciano, affinché i rossoneri raccolgano l’invito per combattere l’omofobia sui campi di calcio e fuori.

Un gesto semplicissimo per ribadire, specialmente nelle giornate del 22 e 23 febbraio prossimo, che l’omofobia è un male e va combattuta ad ogni costo.

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