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monsignor Forte fra don Michele Panissa e mons. Panfilo Argentieri

monsignor Forte fra don Michele Panissa e mons. Panfilo Argentieri

Arcidiocesi Chieti-Vasto, nominati quindici nuovi parroci

A San Francesco Caracciolo don Michele Panissa succede a monsignor Panfilo Argentieri, che continuerà a collaborare con la parrocchia. In apertura Forte ricorda il cardinale Loris Francesco Capovilla

L’arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, ha nominato ieri 15 nuovi parroci. La cerimonia si è aperta con un ricordo del cardinale Loris Francesco Capovilla, arcivescovo di Chieti Vasto dal 1967 al 1971, scomparso lo scorso 26 maggio scorso. Una messa in suffragio sarà celebrata nella cattedrale di San Giustino il 23 giugno alle ore 18.

Di seguito le nomine pastorali che entreranno in vigore dal primo settembre 2016.

A Chieti, nella parrocchia di San Francesco Caracciolo al Tricalle, monsignor Panfilo Argentieri diventa parroco emerito, gli succede don Michele Panissa (foto), finora vicario cooperatore della stessa parrocchia. Argentieri continuerà a offrire la sua preziosa collaborazione pastorale al parroco e ai fedeli.

Don Ernesto Frani diventa parroco emerito della parrocchia di Santa Maria Maggiore a Villamagna, gli succede come parroco don Andrea Rosati, finora parroco della parrocchia dei Santi Nicola e Clemente a Lama dei Peligni; don Giovanni Budano diventa parroco delle parrocchie dei Santi Nicola e Clemente in Lama dei Peligni e di San Nicola di Bari in Lettopalena; don Emiliano Straccini assume la titolarità giuridica della parrocchia di San Nicola di Bari a Taranta Peligna; don Gianluca Bracalante, finora vicario cooperatore della parrocchia di Santa Maria Maggiore aVillamagna, diventa parroco delle parrocchie di San Michele A. in Carpineto Sinello e di Santa Maria Immacolata in Guilmi.

Monsignor Forte affida a don Albert Mbombo, della Diocesi di Mbuji-Mayi (Repubblica Democratica del Congo), la parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Palmoli che i Figli della Sacra Famiglia hanno lasciato per mancanza di personale, la responsabilità giuridica sarà del parroco della vicina parrocchia di Liscia, don Davide Schiazza; don Domenico Campitelli lascia la parrocchia di San Panfilo a Scerni e diventa parroco della parrocchia del SS. Salvatore a Palombaro, che don Ignazio Amaladas lascia per ritornare alla Diocesi di Tuticorin in India; don Graziano Fabiani diventa parroco di San Panfilo a Scerni, cui è unita anche quella di San Giacomo nello stesso Comune; don Angelo Di Prinzio diventa parroco delle parrocchie di San Sabino Vescovo a Furci e di San Lorenzo Martire in San Buono; don Nicola Carpineta diventa parroco di Santa Maria Maddalena a Casalanguida; don Rajakani Marian Irudaia Raj assume la guida pastorale della parrocchia di San Tommaso Apostolo a Perano; don Ettore Luciani lascia la parrocchia di San Biagio in Vacri per un anno sabbatico di studio, preghiera e formazione, aiuterà come vicario cooperatore nella parrocchia di San Rocco in Sambuceto di San Giovanni Teatino; don Giacomo Di Cecco, della Diocesi di Termoli, presterà il servizio pastorale al posto di don Ettore Luciani nella parrocchia di San Biagio in Vacri; don Ekka Hemant Pradip lascia la guida pastorale della parrocchia del SS. Salvatore in Salle, di cui diventa parroco don Danilo Belotti, che resta anche parroco delle parrocchie di Santa Maria Maggiore e dei Santi Nicola e Maurizio a Caramanico (in via di unificazione), di quella di San Tommaso Apostolo a Caramanico e di quella di San Bartolomeo Apostolo in Santa Eufemia a Maiella;  il prossimo diacono Angelo Di Rito svolgerà il suo ministero pastorale a Pollutri in aiuto a don Giuliano Manzi dal 1 settembre 2016.
 

L’arcivescovo Forte ha inoltre deciso che la zona di Gissi venga così smembrata: le parrocchie di Carpineto Sinello, Guilmi e Roccaspinalveti saranno aggregate alla zona pastorale di Atessa, quelle di Carunchio, Fraine, Furci, Gissi, Liscia, San Buono e Palmoli alla zona pastorale di Vasto. Il numero delle zone pastorali passa da dieci a nove.

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