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Rivoluzione Ztl: permessi illimitati ai residenti e limiti orari meno rigidi

Le commissioni Traffico e Regolamenti hanno approvato il nuovo regolamento, calibrato sulle richieste dei cittadini. Ora la parola spetta al consiglio comunale

Si fa meno stringente il regolamento sulle zone a traffico limitato del Comune di Chieti. Questa mattina, le commissioni Traffico e Regolamenti si sono riunite in seduta congiunta, approvando il documento che dovrà poi essere vagliato dal consiglio comunale. L'assemblea sarà convocata al più presto, ma già si preannunciano cambiamenti destinati a cambiare nuovamente la viabilità sul Colle, con un passo indietro rispetto agliu ultimi due anni. 

Dopo le proteste di residenti e commercianti, le fasce orarie ad accesso controllato sono state diminuite. Inoltre, la novità più rilevante è che non ci sono più limiti per i permessi da destinare a ogni nucleo familiare: con il regolamento tuttora in vigore, ne spettano solo due per autoveicoli e uno per ciclomotori; con le modifiche, saranno illimitati. 

Guardando il nuovo regolamento nel dettaglio, emerge che si potrà transitare in via Toppi e via De Lollis dalle ore 8 alle 12 e dalle 16 alle 20. Corso Marrucino, invece, sarà transitabile dalle ore 5 alle 8 e dalle 15 alle 16. Nessuna limitazione oraria, invece, per i veicoli ibridi ed elettrici. Con il regolamento attuale l’accesso è libero soltanto dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18. Per quanto riguarda invece le Ztl B4, C e D, si potrà transitare liberamente dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18.

Medici e veterinari in servizio, possono richiedere un'autorizzazione al transito nelle zone a traffico limitato della validità di tre anni. Qualora si dovessero trovare a passare nell'orario di transito regolamentato,hanno 72 ore di tempo per comunicare all’ufficio Traffico gli estremi e le motivazioni dell’accesso, per evitare la sanzione.

I mezzi che accompagnano bambini di asili nido, scuole materne o elementari, sono autorizzati per tutto il tempo di espletamento di queste attività, con una permanenza massima nell’area limitata di 30 minuti. 

Il sindaco Umberto Di Primio, pur avendo accolto le richieste dei cittadini, ha difeso la validità delle Ztl: 

Le Zone a Traffico Limitato a Chieti esistono dal 1999 e sono state istituite tenendo conto degli effetti sul traffico, sulla sicurezza della circolazione, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale.

Il neonato gruppo consiliare Chieti. Da capo si è riservato di decidere in aula. Spiega il capogruppo Stefano Rispoli: 

È vero che sono state recepite le istanze dei commercianti, ma è pur vero che di fatto l'amministrazione torna indietro sui propri passi, rendendo evidente la mancanza di strategia e di visione futura per il centro storico della città e per la sua mobilità. Pur conoscendo le difficoltà dei commercianti della zona, non credo che il loro unico problema siano le zone a traffico limitato, ma il fatto che si sentano abbandonati. 

Bisogna dire chiaramente cosa si vuole fare con le Ztl: in questo momento la priorità deve essere la creazione di nuovi posti auto e rendere funzionali i parcheggi di scambio già presenti in città.

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