menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Comitato cittadino, ex Berardi: "Non restino incompiute"

"L’ex Berardi - dice il portavoce - non dovrà restare un perimetro interamente chiuso, com’è oggi, ma dovrà al contrario integrarsi con la città, valorizzando il già costruito con le nuove e importanti destinazioni d’uso". In più chiede di ottimizzare le risorse

Dopo l’impegno per portare la biblioteca de Meis all’ex ospedale militare, il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, invoca una celere riqualificazione, con una nuova destinazione d’uso, dell’ex caserma Berardi di via Ferri, da ristrutturare con un finanziamento statale di 15 milioni di euro per destinarvi uffici pubblici come l’Agenzia delle entrate e il comando provinciale dei carabinieri.

“Niente progetti faraonici inevitabilmente destinati a rimanere incompiuti”, precisa il comitato. “Siamo – dichiara il coordinatore del Comitato Giampiero Perrotti - perfettamente d’accordo con chi, come il sindaco Di Primio, parla di riqualificazione di una intera macroarea, tra piazza Garibaldi e piazzale Sant’Anna. Si tratta infatti di una eccezionale occasione per la città per rivitalizzare una parte importante del tessuto urbano razionalizzando nel contempo servizi oggi non sempre in linea con le esigenze dei cittadini e degli stessi operatori. Va ricordato tuttavia che il progetto, fortemente voluto dall’onorevole Giovanni Legnini quando era Sottosegretario all’Economia, nasce con l’obiettivo preciso di investire del denaro per ottenere a breve consistenti risparmi eliminando fitti passivi non più sostenibili in una fase di ristagno economico. In questa luce la valorizzazione del patrimonio edilizio della ex caserma Berardi è fondamentale”.

Perrotti, a nome del comitato, chiede però che le eventuali demolizioni vadano ridotte al minimo indispensabili “per continuità urbanistica e anche per scongiurare il rischio di lievitazioni dei costi e dei tempi con conseguente blocco dei cantieri”.

“Chiediamo che – prosegue – a Chieti si agisca invece in maniera virtuosa, così come si sta facendo per la ex caserma Bucciante, che ospiterà la Cittadella della Cultura. L’ex Berardi non dovrà restare un perimetro interamente chiuso, com’è oggi, ma dovrà al contrario integrarsi con la città, valorizzando il già costruito con le nuove e importanti destinazioni d’uso. È infine importante che l’ampia piazza d’armi continui a esistere: in caso di emergenza è uno spazio prezioso ai fini della protezione civile, già considerato come tale nei piani predisposti per far fronte ad eventuali eventi calamitosi, e deve continuare ad essere disponibile, nell’auspicio che non sia mai necessario utilizzarlo per questo”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento