Cronaca San Giovanni Teatino

Ikea Dragonara, i sindaci propongono di rimandare l'apertura

Almeno fino alla disponibilità della nuova bretella viaria in contrada Buccieri a Cepagatti. Questo l'invito rivolto ai prefetti nel corso del vertice convocato al comune di San Giovanni Teatino. In alternativa ripensare alla svelta la viabilità

Si prevede una vera e propria emergenza traffico nei pressi del casello autostradale Dragonara in vista dell’apertura del punto vendita Ikea, fissata al 29 agosto prossimo.

Di questo si è parlato stamani nel corso del vertice convocato in municipio a San Giovanni Teatino. L’invito rivolto ai prefetti di Chieti e Pescara è verificare la possibilità di ritardare l’apertura del megastore almeno fino alla disponibilità della nuova bretella viaria in corso di completamento in contrada Buccieri di Cepagatti.

In caso contrario bisognerà adottare tutte le misure necessarie per garantire sicurezza e ordine pubblico, anche in relazione all’elevato grado di inquinamento che ne deriverà in zona.

La proposta emersa nella riunione convocata dal sindaco Luciano Marinucci, è di chiudere temporaneamente l’uscita del casello autostradale Chieti-Pescara Ovest per arrivare poi a delocalizzare definitivamente il casello che insiste su Dragonara.

“Saranno due le fasi critiche che l’area metropolitana dovrà affrontare con l’Ikea – ha detto Marinucci -  una transitoria, legata all'apertura e ai giorni immediatamente successivi, che sarà critica sia per San Giovanni Teatino, sia per tutta l’area vasta Chieti-Pescara e una che si protrarrà nel tempo, in quanto dopo la stabilizzazione del traffico inaugurale, l'incremento degli accessi nell'area dovrà egualmente essere disciplinato. Per la prima fase pensiamo di interessare la Società Autostrade per verificare la possibilità di deviare il traffico sui caselli Francavilla-Pescara Sud e Città Sant’Angelo-Pescara Nord sull'A14, in quanto si determinerà un volume di traffico talmente elevato che finirà per rendere necessaria la chiusura del casello Chieti–Pescara Ovest. Per la seconda fase, abbiamo proposto di rivedere la viabilità di tutta l’area, analizzando previamente i programmi di sviluppo di ciascun Comune e delocalizzando il casello di Chieti-Pescara Ovest, anticipando l'uscita direttamente sull'asse attrezzato”.

Il vertice si aggiornerà il prossimo 7 agosto in Prefettura a Chieti. Alla riunione di questa mattina hanno preso parte i presidenti delle province di Chieti e di Pescara, Enrico Di Giuseppantonio e Guerino Testa, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, quello di Cepagatti, Francesco Cola, il vicesindaco di Pescara, Berardino Fiorilli e quello di Spoltore, Enio Rosini.
 

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