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Annullata la graduatoria per l'emergenza abitativa

Dopo le denunce di El Zohbi su presunte irregolarità e un consiglio convocato ad hoc, una determina dirigenziale dell'8 agosto annulla la graduatoria provvisoria. Mentre il capogruppo dell'Idv accusa l'amministrazione di aver lasciato senza case molte famiglie bisognose

È stata annullata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione delle case in emergenza abitativa, le cosiddette case parcheggio. Non accenna a placarsi il caos sull’ufficio case, scoperchiato un anno fa dall’arresto dell’ex assessore Ivo D’Agostino, proseguito con l’istituzione di una commissione di controllo, fino al consiglio comunale convocato il mese scorso proprio per risolvere i problemi dell’ufficio case.

Ma con una determina in autotutela, lo scorso 8 agosto il Comune ha annullato la graduatoria. La denuncia arriva dal capogruppo dell’Idv Bassam El Zohbi, che a fine giugno, dopo aver ottenuto l’accesso agli atti, aveva segnalato anomalie nell’assegnazione.

“Rilevato che, a seguito di un accurato riesame – si legge nella determina - sono emerse anomalie ed irregolarità che potrebbero configurare una nuova e diversa articolazione della graduatoria per l’errata attribuzione di punteggi e per l’inserimento di persone non aventi titolo, per mancanza di requisiti formali”.

“Spiace doverlo constatare – sottolinea El Zohbi ma se l’amministrazione comunale e, per essa, l’assessore al ramo Marrocco, anziché intestardirsi in una posizione intransigente solo per ragioni meramente politiche che riesce difficile comprendere, avesse accolto per tempo il mio invito a far controllare e far ritirare detta Graduatoria, oggi molte famiglie aventi diritto si troverebbero già sistemate anziché continuare a vivere nell’incertezza e nel disagio. Invece l’amministrazione comunale su ‘semplici supposizioni’ ed anche sull’insistenza di qualche consigliere di opposizione, ha rimosso dall’ufficio politiche per la casa dirigenti e funzionari competenti ed esperti. Viceversa su fatti ‘gravi ed accertati’ come la pubblicazione e successivo tardivo ritiro della graduatoria, non ha preso alcun provvedimento”.

"Nel prendere atto del ritiro della graduatoria gravemente tardivo - aggiunge El Zohbi - chiedo quanto tempo ancora occorrerà per riorganizzare nuovamente l'ufficio casa o se invece non sia opportuno riprocedere in senso contrario e richiamare le persone che c'erano? Al sindaco ricordo che l'unico Comune abruzzese e italiano che non ha ancora preparato e presentato il Bando per l'accesso al Fondo Nazionale di Emergenza Abitativa, secondo il Piano Casa 2014, e' quello di Chieti; detto fondo garantisce ogni anno ad ogni famiglia circa 1.800 euro di rimborsi per il pagamento dei fitti privati. Il 15 ottobre e' il termine ultimo per inviare tutta la documentazione lavorata dai Comuni alla Regione Abruzzo che dovrà successivamente processare le richieste pervenute e poi erogare il Fondo Regionale. All'assessore e al suo Ufficio dico che se non sono in grado di predisporre detto Bando, offro questo consiglio: scaricatelo dai Siti Istituzionali di uno dei tanti Comuni italiani che l'hanno già fatto, avendo accortezza, però, di cambiare nome del Comune".

 

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