Cronaca

Annullamento bollette dell'acqua: un pasticcio da 35 mila euro

A tanto ammonterà l'invio delle nuove fatturazioni a più di ventisettemila utenze secondo il coordinatore regionale giovani Idv, Giampiero Riccardo

Il Comune di Chieti ha deciso di annullare le bollette dell'acqua inviate dalla Teateservizi con acconto 2012 con buona pace dei tanti cittadini disperati che in un primo momento si erano visti costretti a pagare per dei conteggi errati. Un successo e una dimostrazione di concretezza dell'amministrazione Di Primio? Sicuramente no per il coordinatore regionale giovani Italia dei Valori Abruzzo, Giampiero Riccardo, che calcola quanto questa 'rettifica' inciderà sulle già agonizzanti casse del Comune.

"La realtà è che si tratta di un enorme pasticcio - asserisce il coordinatore teatino -   Inviare nuove fatturazioni a più di ventisettemila utenze ha un costo quantificabile in oltre 35mila euro che necessariamente inciderà sulla qualità di altri servizi essenziali".

Riccardo si chiede dove il sindaco troverà i fondi necessari a inviare le nuove bollette. "Il conteggio errato dei consumi dell'acqua ha poco o nulla a che vedere coi debiti ereditati o la presunta inettitudine dell'opposizione, perché sono frutto di pura imperizia e qualcuno dovrà obbligatoriamente risponderne- precisa - Un danno è sempre un danno e, prima di annullare le bollette, bisognerebbe estinguere l'incapacità gestionale che l'ha prodotto".
 

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