Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Tricalle / Via dei Marsi

Quercia secolare abbattuta a Madonna delle Grazie: deve sorgere un complesso residenziale

L'albero era inclinato e per l'incolumità dei cittadini è stato tagliato. Oltre il danno la beffa: sulla strada sta per sorgere il Residence dal nome "Le Querce"

Una quercia secolare è stata abbattuta lungo la discesa in via dei Marsi al Tricalle, tra lo sgomento e la rabbia dei cittadini. La strada è rimasta chiusa da ieri sera all’altezza dell’incrocio con via dei Palmensi. Dopo i sopralluoghi dei tecnici del Comune in serata si è proceduto il taglio da parte dei vigili del fuoco. E’ stato un privato a chiedere aiuto al Comune di Chieti segnalando la potenziale pericolosità dell’albero.

Sulla zona starebbe per sorgere un complesso residenziale e, stando agli esiti degli accertamenti, i lavori di scavo per la realizzazione delle nuove abitazioni avrebbero danneggiato irrimediabilmente le radici della quercia in questione col rischio di perdita di stabilità e relativo pericolo per la pubblica incolumità

Amareggiato l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio, che ha informato circa la chiusura della strada, invasa da quintali di legno e fogliame. “Piange il cuore veder tagliare una pianta di simili dimensioni – ha detto- ma la pubblica incolumità deve essere sempre salvaguardata”. Poi si lascia andare a una battuta: “Il privato salvaguardato che  raccoglierà tutta la legna potrà riscaldarsi o cuocere arrosticini per parecchi anni”. Ma non basta a contenere l’indignazione dei cittadini e dei residenti che non si rassegnano al fatto da oggi dovranno fare a meno della quercia che era lì da una vita.

Una sensazione a cui ha dato voce Nicoletta di Francesco, presidente del Wwf Chieti: "Ci si chiede se sia giusto che i cittadini, oltre ad essere stati privati di un proprio bene, dovranno anche sostenere indirettamente la spesa per l’intervento.

C’è da chiedersi perché si è arrivati a questo? Ci si è ridotti a un consulto veloce all’ultimo minuto, quando la situazione era totalmente compromessa, mentre una consulenza richiesta alla Forestale prima di concedere il permesso edilizio avrebbe potuto evitare l’abbattimento.

Ormai il danno è irreparabile: in altri casi l’intervento della Forestale e del Wwf era servito a far cambiare il progetto edilizio, salvando gli alberi e salvaguardando anche il valore di mercato degli appartamenti.

È necessario impedire che possa accadere ancora: il Comune deve dotarsi di un piano del verde urbano, previsto del resto dalla legge, elaborato con la consulenza della Forestale e degli esperti che le associazioni ambientaliste possono mettere a disposizione. Servirebbe a impedire altri scempi.

Al Tricalle in poche ore è cambiata la fisionomia di un luogo. Annullati i punti di riferimento naturali, rimane un toponimo che ormai suona quasi come beffa: Residence Le Querce. Forse bisognerebbe aggiunge alla memoria”.

Non pochi infine, gli automobilisti che, ignari del divieto transito posto lungo la discesa con relativa deviazione su via degli Equi, hanno frenato all’ultimo davanti allo sconfortante spettacolo, col serio rischio di farsi male.

Una lettrice ci ha raccontato cosa è successo  questa mattina a sua madre, dopo che un mezzo meccanico ha perso il controllo lungo la via. Per fortuna nessuno si è fatto male.

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