Picchiano i vigili del fuoco perché non vogliono che spengano l'incendio: in manette padre e figlio

Due i vigili del distaccamento di Lanciano rimasti feriti nel grave episodio avvenuto ieri sera a Castel Frentano. È la seconda aggressione in pochi mesi alla stessa squadra

Immagine di repertorio

Erano impegnati a spegnere un incendio che lambiva pericolosamente un bar di Castel Frentano. Ma, mentre lavoravano con la consueta tempestività, sono stati aggrediti, prima verbalmente e poi fisicamente, da due individui, padre e figlio, che intimavano loro di non spegnere le fiamme. 

Ha dell'assurdo, ma è incredibilmente vero quanto accaduto ieri sera a due vigili del fuoco del distaccamento di Lanciano, che peraltro fanno parte della stessa squadra dei due colleghi rimasti feriti a luglio, durante un intervento di Trattamento sanitario obbligatorio a San Vito Chietino

Come confermato dal comando provinciale di Chieti, intorno alle 23 di ieri sera, è scattato l'allarme per un incendio che stava distruggendo il gazebo di un bar di Castel Frentano. Subito è partita una squadra da Lanciano, che nel giro di pochi minuti ha raggiunto il comune vicino. E, come da prassi, i vigili del fuoco in servizio hanno iniziato le operazioni di spegnimento delle fiamme, fortunatamente domate in breve tempo. 

Il rogo era già spento e si era passati alle necessarie operazioni di bonifica, quando all'improvviso sono arrivati due uomini, che poi si è scoperto essere padre e figlio, che hanno iniziato a chiedere, in malo modo, di fermarsi. Volevano, insomma, che i vigili del fuoco non facessero il proprio dovere, ma permettessero all'incendio di propagarsi, magari mettendo a rischio anche l'incolumità di qualcuno, oltre che del locale. 

I vigili, ovviamente, hanno continuato nel loro lavoro. Finché i due energumeni si sono scagliati contro di loro, ferendone due, poi soccorsi dall'ambulanza. Nel frattempo, sono arrivati i carabinieri, allertati già prima dell'arrivo dei due aggressori, perché c'era il sospetto che l'incendio fosse doloso. Padre e figlio hanno tentato di scappare, ma sono stati rincorsi e arrestati dai militari. 

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I vigili del fuoco aggrediti hanno riportato lievi ferite, giudicate guaribili rispettivamente in 5 e 10 giorni. E il locale non è stato intaccato dalle fiamme, su cui sono in corso indagini per appurare le cause. Resta l'amarezza per la seconda grave aggressione nel giro di pochi mesi, che coinvolge un corpo sempre in prima linea per aiutare i cittadini e garantire la loro sicurezza.

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