Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Uritaxi: un altro episodio di violenza tra tassisti

Stavolta la discussione è degenerata perchè alcuni operatori ricevono le chiamate su un numero con prefisso pescarese, non autorizzato dal sindaco. Il presidente di Uritaxi chiede l'intervento di Di Primio

Altro episodio di violenza tra tassisti a Chieti: ieri due persone sono arrivate alle mani al culmine di una discussione dovuta al fatto che alcuni operatori ricevono le chiamate su un numero con prefisso 085 (cioè quello pescarese) non autorizzato dal sindaco. Solo l'intervento di un'assessore comunale ha evitato che la situazione potesse degenerare. A renderlo noto è il presidente di Uritaxi Abruzzo, Antonio Abagnale.

"Tutto è successo dopo l'ennesima presa in giro degli otto tassisti del Consorzio Cometa - spiega Abagnale -, che continuano a ricevere chiamate su un numero non autorizzato dal sindaco di Chieti in quanto uno 085. Gli altri sette tassisti di Chieti, entrati da poco a far parte di Uritaxi, non sono assolutamente contrari al Radio Taxi, ma non ammettono che nella propria città ci sia un numero 085, in quanto crea soltanto grossa confusione per i cittadini. Chiedo al Sindaco di Chieti di intervenire prima che ci siano episodi più gravi".

L'Uritaxi si sta impegnando affinchè anche gli altri tassisti di Chieti abbiano a breve il loro Radio Taxi, che come prefisso avrà uno 0871, con l'obiettivo di creare una concorrenza che giovi ai cittadini di Chieti. (Ansa)

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