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Cronaca

Pestarono un minore per una sigaretta negata: 18enne agli arresti domiciliari

L'espisodio lo scorso 20 aprile a Pescara. L'arrestato vive in provincia di Chieti ma ha origini bielorusse. Altri quattro minori indagati per lo stesso motivo

E.F., 18 anni, residente in provincia di Chieti è stato arrestato lesioni volontarie aggravate nei confronti di un minore. L'espisodio  risale allo scorso 20 aprile quando, in piazza Primo Maggio a Pescara, E.F. si scagliò violentemente assieme ad altri quattro del 'branco' addosso a un ragazzo dopo che questi aveva negato una sigaretta.

La vittima del pestaggio era poi finita in ospedale con due dita e naso rotti e una prognosi di 60 giorni.

L'arrestato, poco piu' che diciottenne, vive in un paese della provincia di Chieti con la famiglia, ma è originario della Bielorussia. Adesso si trova agli arresti domiciliari mentre gli altri quattro, tutti minorenni, sono stati denunciati sempre con l'accusa di lesioni volontarie aggravate dai futili motivi.

Sono stati gli amici del giovane aggredito a permettere l'identificazione dei resposabili. Per farlo, si sono improvvisati investigatori anche tramite Facebook: proprio sul social network sarebbe stata rintracciata una foto del gruppo scattata il giorno dell'aggressione.

L'AGGRESSIONE: IL VIDEO DELLA POLIZIA DI PESCARA

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