menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Guerra dei taxi in Aeroporto, Di Primio "dal 27 giugno i tassisti di Chieti effettueranno il servizio"

Il Sindaco di Chieti prosegue nella difesa dei tassisti di Chieti e accusa il Comune di Pescara e la Regione di scarsa collaborazione

Continua la battaglia dei taxi all'aeroporto d'Abruzzo. Dopo le dichiarazioni di Uritaxi regionale a favore dei tassisti pescaresi, non tarda ad arrivare la replica del Sindaco di Chieti Umberto Di Primio a difesa dei tassisti di Chieti. 

“A far data da mercoledì 27 giugno, i tassisti di Chieti effettueranno servizio presso l’aeroporto d’Abruzzo; le autovetture saranno munite di apposito contrassegno ai fini della loro identificazione”. Questo il contenuto della lettera inviata questa mattina, all’ENAC, alla SAGA, alla Polizia aeroportuale e, per conoscenza, ai Prefetti e ai Questori di Chieti e di Pescara da parte del Sindaco di Chieti per rimarcare "la palese violazione dei diritti nei confronti dei tassisti teatini con licenza rilasciata dal Comune di Chieti, di prestare servizio presso l’Aeroporto d’Abruzzo".

Una presa di posizione netta da parte del Primo cittadino secondo cui le colpe del mancato accordo sono da attribuire "alla scarsa collaborazione del Comune di Pescara e della omissiva condotta della Regione Abruzzo". 

"Non siamo disposti a fare retromarcia nel rispetto della legge e della coscienza di chi sta garantendo un diritto per troppo tempo leso – aggiunge l’Assessore alle attività produttive, Carla Di Biase - . Pur comprendendo i timori e le motivazioni degli operatori pescaresi, non possiamo non evidenziare che si tratta di posizioni non supportate da riferimenti normativi. I nostri uffici, da questa mattina e fino alla nomina della Commissione competente, sono e saranno in costante contatto con la Regione Abruzzo nella speranza, mai sopita, che questa si sostituisca con potere regolamentare per trovare un accordo sulle modalità di accesso in aeroporto". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento