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Cronaca San Martino / Via Montello

Via Montello: sgomberato l'accampamento delle proteste

Diminuite le roulotte nel parcheggio gratuito, nel pomeriggio dopo una riunione fra sindaco e questore il campo è stato sgomberato dalla polizia. I nomadi erano arrivati pochi giorni fa per stare vicino ad un parente ricoverato al Santissima Annunziata

Riunione fra il sindaco Umberto Di Primio e il questore Filippo Barboso ieri mattina (lunedì 24 febbraio) sull’accampamento di nomadi nel parcheggio di via Montello a valle dell’ospedale Santissima Annunziata. E nel pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato hanno sgomberato tutte le roulotte.

Le roulotte sono comparse qualche giorno fa, quando un giovane rom è stato ricoverato a Colle dell’Ara. Parenti e conoscenti si sono messi in viaggio fino a Chieti per stargli vicino e, autorizzati, si sono accampati nel parcheggio gratuito.

L'ACCAMPAMENTO TRA LE PROTESTE -. Ma l’accampamento non è risultato gradito ai residenti del quartiere, zona Villaggio Mediterraneo, che hanno protestato con il sindaco chiedendo di allontanare la carovana. “Ho avuto assicurazioni dal questore che oggi (martedì 25 febbraio) effettueranno una ulteriore verifica e poi si passerà all'adozione dei provvedimenti ritenuti più utili alla tutela della sicurezza pubblica”, annuncia il primo cittadino.

L’insolita presenza nel piazzale non è piaciuta a chi vive nei dintorni, una zona che fino a pochissimi anni fa era costituita solo da campi coltivati. Pare che nelle ore notturne i nomadi accendano fuochi per riscaldarsi e cucinare: abitudine poco gradita ai residenti.

Già da questa mattina, però, le dimensioni dell’accampamento si erano notevolmente ridotte e solo una manciata di roulotte rimane a presidiare il parcheggio.

Accampamento via Montello / foto Rapposelli

LA ZONA - Lamentele a parte, le condizioni già disastrose dell’area non sembrano particolarmente peggiorate. Ai nomadi sono stati messi a disposizione due cassonetti dei rifiuti, solitamente assenti nel parcheggio. Al punto che da sempre in ogni angolo ci sono piccole discariche abusive, in cui si trova di tutto, dalle buste di immondizia a materiali di risulta a rifiuti ingombranti.

Ripartiti i nomadi, resta il problema di una zona che di notte sembra quasi abbandonata. Se le coppiette la prediligono come alcova per la mancanza di illuminazione, non mancano i vandali che scaricano rifiuti di ogni genere. E da qualche tempo, ben prima dell’arrivo della carovana di rom, è spuntato anche un parcheggiatore abusivo. Proprio di fronte al gabbiotto gestito dall’associazione Apapaonlus, che dovrebbe vendere libri per beneficenza, ogni mattina un uomo si piazza con una sedia di plastica per riscuotere la sua tariffa di controllore abusivo da chi sceglie di parcheggiare in via Montello per non pagare il posteggio dentro l’ospedale. E ieri mattina convivevano nel piazzale tutti e tre i protagonisti della zona: i nomadi rimasti, le auto dei pazienti del Santissima Annunziata e il parcheggiatore, impassibile al suo posto nonostante il freddo. 

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