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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

A Chieti impiantato il più piccolo sistema di monitoraggio cardiaco sottocutaneo

Primo in Abruzzo: per tre anni può comunicare da remoto i dati ECG del paziente al medico per diagnosticare correttamente l'aritmia e adottare la soluzione terapeutica più adatta. Il secondo intervento a Lanciano

Nuovo primato all'ospedale di Chieti, dove ieri è stato impiantato per la prima volta il più piccolo sistema di monitoraggio cardiaco sottocutaneo, in grado di monitorare il cuore del paziente per tre anni. Si tratta del Reveal LINQ, il più piccolo monitor cardiaco impiantabile che, iniettato sottocute con una siringa, rivoluziona il monitoraggio cardiaco migliorando la diagnosi per alcune delle patologie più pericolose e difficili da riconoscere quali la sincope e la fibrillazione atriale.

L’intervento è stato eseguito dall’équipe di Aritmologia diretta dal dottor Enrico Di Girolamo con la collaborazione della dottoressa Furia Nanda. Successivamente lo stesso intervento è stato eseguito anche a Lanciano, dall’unità operativa di Cardiologia diretta dal dottor Luigi Leonzio in collaborazione con il dottor Valerio Alfonso.

L'intervento è stato effettuato con successo su due pazienti con sincope inspiegata. Con una speciale siringa è stato iniettato in pochi minuti il dispositivo appena sotto la pelle del paziente, nella parte pettorale sinistra, attraverso una piccola incisione inferiore a mezzo centimetro.

L'IMPIANTO - Tra i primi in Italia, il sistema Reveal LINQ comprende anche il nuovo monitor esterno di telemedicina MyCareLink che, posizionato presso l’abitazione del paziente, trasmette i dati diagnostici direttamente all’ospedale, utilizzando la tecnologia cellulare per la telefonia mobile globale.  Tutta l’attività cardiaca del paziente sarà registrata per i prossimi tre anni, come una perfetta micro spia che, attraverso il sistema esterno di telemedicina, farà pervenire i dati diagnostici da casa in ospedale.

L’obiettivo da perseguire per ridurre il rischio di ictus e il progressivo affaticamento dell’organo cardiaco è quello di diagnosticare la fibrillazione atriale il più precocemente possibile.

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