Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Autostrade, 5 stelle contro il viadotto del gruppo Toto: "Serve un nuovo bando"

Il Gruppo Toto potrebbe realizzare il progetto solo dopo che il ministero motivasse la necessità di realizzare quei lavori e dopo aver eventualmente vinto una nuova gara pubblica, con tutto l'iter che l'assegnazione definitiva comporterebbe

Dopo il coro di no di cittadini e associazioni ambientaliste, anche i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi e Domenico Pettinari si schierano contro il progetto del tunnel sulle autostrade A24 e A25, che devasterebbe le Gole del Sagittario. Per loro, le norme italiane e quelle europee non prevedono che il processo di adeguamento delle autostrade comporti "la costruzione ex novo di costosissimi tratti diversi da quelli esistenti, senza ricorrere preventivamente alla rinegoziazione delle concessioni e quindi ad una nuova gara pubblica di affidamento”. Dunque la società Strada dei Parchi spa, che gestisce le autostrade verso Roma, non avrebbe la titolarità per presentare il progetto, come già precisato dal ministro Graziano Delrio. Il Gruppo Toto, dunque, potrebbe realizzare il progetto solo dopo che il ministero motivasse la necessità di realizzare quei lavori e dopo aver eventualmente vinto una nuova gara pubblica, con tutto l'iter che l'assegnazione definitiva comporterebbe.  

“Malgrado i continui richiami alla corretta procedura, questa però non sembra essere di gradimento al Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso. Il dubbio - scrivono i consiglieri 5 stelle - è che si voglia portare avanti il dibattito, anche sulla stampa, solo per giustificare qualche forzatura da parte del Governo regionale, sulle quali il M5S è già pronto a vigilare attentamente. Infatti- continuano Pettinari e Marcozzi- non si comprende il perché tale progetto non sia stato ancora chiaramente respinto dal Governo centrale e dalla Regione Abruzzo. Proprio in virtù del comma 183, dell'articolo 1, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228, normativa riportata dalla stessa Regione Abruzzo nella Deliberazione 5 maggio 2015, n. 325 con la quale veniva presentato il progetto di Toto, viene disposto l'adeguamento delle autostrade A24 e A25 e che, nel caso la realizzazione dei lavori richiedano importi di entità tale da non permettere il permanere e/o il raggiungimento delle condizioni di equilibrio del piano economico finanziario di concessione nel periodo di durata della concessione stessa, il Governo, fatta salva la preventiva verifica presso la Commissione europea della compatibilità comunitaria, rinegozia con il Gestore le condizioni della concessione anche al fine di evitare un incremento delle tariffe non sostenibile per l'utenza”. 

“E’ chiaro- accusano i consiglieri M5S - come il principio con il quale sono state emanate queste disposizioni consista nel disporre che i collegamenti autostradali, vengano messi a norma a tutela della sicurezza degli utenti viaggiatori, attraverso piccoli lavori di entità economica e non di stravolgimento dell'intera autostrada come previsto dal progetto di Toto con l'appoggio, sembrerebbe, del Presidente D’Alfonso, che prevede lavori per 5,7 miliardi di euro, presumibili aumenti sostanziale delle tariffe e un prolungamento della convenzione in essere con il Gestore per complessivi 45 anni, in totale contrasto con le Direttive Europee e dalle Leggi Statali in vigore in tema di trasparenza e libera concorrenza per la gestione dei beni di pubblica utilità.”

“ll M5S Abruzzese è pronto a interessare i colleghi alla Camera dei Deputati e al Parlamento Europeo, il Ministero competente e la Commissione Europea per chiedere la verifica della procedura adottata nell'affidamento di lavori di tale entità e di un'opera pubblica strategica come quella delle Autostrade A24 e A25”. 

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