Chieti nel mirino dello scandalo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

CHIETI NEL MIRINO DELLO SCANDALO

Amministrazione incapace e sotto inchiesta

Innocente, ma non troppo...dopo le continue dichiarazioni di non colpevolezza, l'ex assessore D'Agostino patteggia 3 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di violenza sessuale e concussione. Il sindaco Umberto Di Primio, tacciato per essere a conoscenza delle avances di D'Agostino, dovrà inoltre fare chiarezza sulle accuse per corruzione, mosse contro di lui nella vicenda Megalò3: accuse che ad oggi risultano gravissime. Il gruppo Movimento 5 Stelle di Chieti esprime grande preoccupazione per l'attuale condizione che getta la città in ripetuti scandali, lasciando i cittadini in balia di amministratori sotto inchiesta e in gravissime accuse sulla condotta morale. Soltanto un anno fa, Finanza e progetti spa, Nocivelli spa e Studio Altieri del gruppo Maltauro presentavano alla Asl di Chieti il progetto per un nuovo ospedale da 400 posti letto. Tutto regolare, se non fosse che l'amministratore delegato del gruppo Maltauro, nel Maggio 2014, viene arrestato nell'ambito dell'inchiesta per tangenti all'Expò di Milano 2015.

A rincarare la dose, del cui tanto marciume il gruppo M5S e tutti i cittadini onesti si indignano oggi più che mai, s'inserisce la vicenda delle indagini appartenenti al filone di Mafia Capitale: nessuna attività di beneficenza, gli abiti dismessi nei cassonetti della Caritas erano monete d'oro per la Cooperativa Green Field di Roma, ditta privata che opera nell'ambito della raccolta comunale dei rifiuti, gestita per il Comune di Chieti dalla ditta Mantini. Per ogni indumento donato in buona fede, ognuno ha contribuito ad arricchire la camorra. "Ci chiediamo dunque come sia possibile che anche l'altruismo e la beneficenza vengano così miseramente strumentalizzati!"

"La nostra partecipazione alla Notte dell'Onestà questo Sabato 24 Gennaio" - comunica il gruppo Chieti 5 Stelle - "sancisce e ribadisce il principio fondamentale, posto alla base del nostro programma elettorale per Chieti: non speriamo semplicemente in una città nuova, lavoriamo per ricostruirla! Ormai siamo certi che, alle prossime elezioni, la cittadinanza teatina voterà per sè stessa, liberandosi in via definitiva di questa bassa politica fatta di inciuci e corruzione!"

Gabriele Spadaccini

Coordinatore MeetUp Chieti 5 Stelle

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