Il fornello a gas non funziona: le cause e i rimedi fai da te

Per riuscire a risolvere il problema, è fondamentale individuare la causa del malfunzionamento

Può capitare che la lavastoviglie non lavi bene, il freezer non congeli abbastanza velocemente così come può accedere che il fornello a gas smetta di funzionare. Che fare?

Per riuscire a risolvere il problema, è fondamentale individuare la causa del malfunzionamento. Solo in questo modo, si può procedere alla riparazione e il fornello tornerà a funzionare proprio come quando avete acquistato il piano cottura.

Ostruzione ugello

Tra i danni più diffusi c’è l’ostruzione dell’ugello, causata dalla caduta dei liquidi, come latte o acqua o durante la pulizia del piano cottura. Questi una volta entrati all’interno dell’iniettore, consentono la scintilla, ma il gas non riesce ad avviare il bruciatore.

Ripararlo è semplice e può essere fatto anche con il fai da te. In questo caso, basta rimuovere il bruciatore e la corona e con un ago sottile, per non allargare il foro dell’ugello e in questo modo si libererà dall’ostruzione.

Termocoppia difettosa

Se avete un piano cottura tradizionale, è bene sapere che molti modelli sono dotati di termocoppia, che agisce da salvavita, perché assicura che ci sia la fiamma sul fornello. Se questa non si accende, la termocoppia avvia le misure di sicurezza, chiudendo il bruciatore.

Nel momento in cui la fiamma si accende, ma subito dopo aver lasciato il comando di accensione si spegne, probabilmente è danneggiata e per questo deve essere sostituita.

Rubinetto del gas sul minimo

Per questioni di sicurezza, il rubinetto del gas ha una valvola di regolazione, che determina il flusso del gas quando mettiamo la manopola al minimo. Se questa è posizionata ad un livello troppo basso, non solo non si accenderà, ma non riuscirà a tenere il minimo.

Per ripristinare il corretto funzionamento bisogna regolare la vite sulla giusta posizione.

Regolazione flusso d’aria

Se avete un piano cottura vecchio, il bruciatore può essere regolato per decidere la quantità d’aria da mescolare al gas tramite un apposito regolatore. Se non si riesce ad accendere, molto probabilmente uno dei due elementi non è posizionato nel modo corretto. Solo creando un giusto equilibrio tra le due componenti, avremo la possibilità di avere una fiamma stabile e priva di fumo.

Fori corona ostruiti o presenza di acqua

Il bruciatore consente di erogare la giusta quantità di fiamma, attraverso de fori d’uscita. Mantenerli puliti è importante perché se sono sporchi o ostruiti dal grasso, la fiamma non potrà circolare liberamente o verrà erogata solo in parte.

Per risolvere il problema, basta pulirli e liberarli dallo sporco con uno strumento a punta sottile.

Nel caso in cui sul fornello è caduta dell’acqua, è probabile che all’interno dei fori, sia rimasta dell’acqua che impedisce alla fiamma di accendersi. In questo caso, non dovete fare altro che asciugarlo e il problema non si ripresenterà più.

Candela lesionata

La candela è la parte bianca, in ceramica, che genera la scintilla per accendere il gas. Se si rompe o è incrinata, non riuscirà a produrre la scintilla per accendere il bruciatore. In questo caso dovete consultare un esperto per farla sostituire.

Accensione rotta

Molti piani cottura hanno l’accensione automatica, senza l’utilizzo di accendini o fiammiferi. Se questa non funziona non riesce a dare il comando alla candela per la produzione della scintilla. Per risolvere il problema, l’unica soluzione è sostituirla interamente, e metterne una nuova.

Aria nei condotti

Quando andiamo a vivere in un nuovo appartamento o abbiamo deciso di rinnovare la cucina, compreso il forno e il piano cottura, la prima cosa che si fa, è la sostituzione del tubo.

A volte può succedere che il fornello non funziona perché all’interno è rimasta dell’aria. Quindi bisogna pulire i condotti, lasciando aperto il bruciatore più grande per consentire all’aria di uscire. Nel caso in cui si avverte odore di gas, meglio chiudere il fornello.

Sicura regolatore inserita

moderni impianti a gas sono progettati per impedire fughe e sono dotati di una manopola che si attiva manualmente. Infatti, se inavvertitamente si scollega il tubo mentre si sta spostando il piano cottura, entra in azione un blocco, che impedisce la fuoriuscita del gas. Per garantire l'erogazione, dovete ricollegare il tubo.

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