Lunedì, 14 Giugno 2021
Salute

Poliposi nasale: come riconoscerla per contrastarla

Una condizione invalidante

La poliposi nasale è una patologia che colpisce tra il 2 e il 4% della popolazione. In genere di lieve entità, può manifestarsi anche in forme gravi, che richiedono interventi chirurgici. È una patologia poco conosciuta ma è giusto sapere che circa 9 pazienti su 10 con poliposi nasale grave soffrono di diminuzione o perdita dell’olfatto o del gusto.

Per conoscere meglio l’argomento e riuscire a riconoscere la poliposi nasale, sintomi e cure, Sanofi ha organizzato la campagna di sensibilizzazione “Vinci contro i disagi della poliposi nasale”. Sul sito www.thenextbreath.it sono disponibili informazioni su sintomi, cause e fattori di rischio, ed è possibile individuare il centro di otorinolaringoiatria e allergologia più vicino

Poco conosciuta e spesso sottovalutata, la poliposi nasale si sviluppa come conseguenza di un’infiammazione cronica scatenata da una reazione immunitaria. Nelle forme più gravi diventa una costante per tutta la vita: le terapie a base di cortisone e gli interventi di rimozione chirurgica risolvono parzialmente e temporaneamente il problema. Nonostante colpisca il 2-4% circa della popolazione, la conoscenza di questa patologia è ancora scarsa e, soprattutto, i pazienti più gravi rinunciano a curarsi per mancanza di opzioni risolutive.

Per aumentare la conoscenza della patologia e supportare i pazienti a individuare il più adeguato percorso diagnostico-terapeutico in base alla propria condizione individuale nasce “Vinci contro i disagi della poliposi nasale”, la campagna di sensibilizzazione di Sanofi che fornisce a chi vive con questa patologia tutti gli strumenti per essere correttamente informato su sintomi, cause e fattori di rischio e individuare comodamente il centro di otorinolaringoiatria e allergologia più vicino attraverso il sito www.thenextbreath.it.

“La poliposi nasale è una condizione invalidante che riduce in maniera considerevole la qualità della vita dei pazienti che ne sono affetti”, dichiara Laura Mastrorillo, presidente di FederAsma e Allergie – Federazione Italiana Pazienti OdV. “L’ostruzione nasale, la scarsa ventilazione, i disturbi del sonno, la cefalea e le infezioni respiratorie sono disturbi gravi che necessitano di una presa in carico adeguata e multidisciplinare. Per questo ogni paziente deve essere indirizzato dal proprio medico di fiducia verso lo specialista competente che avrà il compito di monitorare la sua condizione e di stabilire, con l’aiuto dello pneumologo, dell’allergologo e, laddove necessario, dell’immunologo le terapie e i follow up necessari”.

“La rinusinusite cronica con poliposi condiziona significativamente la qualità della vita delle persone che ne soffrono, perché comporta gravi limitazioni in numerose attività quotidiane: dal lavoro, alla socializzazione, al sonno” - dichiara Simona Barbaglia, presidente di Respiriamo Insieme Onlus. “È assolutamente necessario quindi intensificare l’informazione e sensibilizzazione su queste patologie, in modo da fornire ai pazienti strumenti per cambiare la propria condizione ed accedere a centri specialistici che approcciano alla malattia in modo multidisciplinare garantendo una tempestiva e corretta diagnosi e l'accesso a farmaci innovativi che siano in grado di ridurre o evitare gli interventi chirurgici. Per raggiungere questo obiettivo l'Associazione già da tempo, ma ancor più intensamente nei prossimi mesi, sarà impegnata in progetti di awareness ed engagement proprio di questi pazienti”.

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