Mese della prevenzione contro il cheratocono: visite oculistiche gratis a Chieti

Questa malattia determina l'assottigliamento e la deformazuone della cornea, che di conseguenza rende la vista distorta e sempre più debole, fino al rischio di cecità

Anche a Chieti, nello Cnat - Centro nazionale di alta tecnologia in Oftalmologia dell'università d'Annunzio, diretto dal professor Leonardo Mastropasqua, c'è la possibilità di sottoporsi a visite gratuite di controllo per prevenire il cheratocono, nel mese dedicato a questa malattia, che cade da martedì 10 settembre a venerdì 11 ottobre

Si tratta di una patologia che colpisce circa 29 mila persone in Italia, soprattutto giovani e donne, con 1.200 nuove diagnosi ogni anno. Questa malattia determina l'assottigliamento e la deformazuone della cornea, che di conseguenza rende la vista distorta e sempre più debole, fino al rischio di cecità se non si interviene tempestivamente. Pur essendo poco nota, è molto insidiosa e addirittura inizia a manifestarsi sin dalla pubertà, diventando molto difficile da curare se non viene scoperta in tempo: l'ultima chance, infatti, a quel punto resta il trapianto della cornea. 

Per questo motivo, sono importantissime la diagnosi precoce e la prevenzione. Nel mese del cheratocono, le visite possono essere effettuate gratuitamente in diversi centri della Penisola, consultabili e prenotabili online

L'obiettivo è informare sulla patologia, individuare pazienti inconsapevoli e indirizzarli alla terapia più corretta in base allo stadio di malattia. L'iniziativa è promossa dallo Cnat di Chieti, dall'università di Verona e dal Camo-Centro ambrosiano oftalmico di Milano, in collaborazione con Neovision e con il patrocinio di Aiche-Associazione italiana cheratoconici, Soi-Società italiana di oftalmologia e Sitrac-Società italiana trapianto di cornea. 

La campagna è stata presentata oggi a Milano da Lucio Buratto, direttore scientifico Camo; Rinaldo Lisario, presidente Aiche; Giorgio Marchini, direttore della Scuola di Oftalmologia dell'università di Verona; Leonardo Mastropasqua, direttore Cnat. "Il cheratocono - spiegano gli esperti - rappresenta la prima causa di trapianto corneale e dai dati epidemiologici più recenti risulta che sono interessati pazienti sempre più giovani". La malattia può comparire già dai 10-14 anni d'età, anche se "spesso viene diagnosticata tra i 20 e i 30 anni - precisa Buratto - Di solito progredisce fino ai 40 e poi tende ad arrestarsi, ma esistono casi in cui peggiora anche in età avanzata".

Lo screening è dedicato a pazienti di età compresa fra i 15 e i 35 anni, che non abbiano mai avuto diagnosi di cheratocono.

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