Pelle sensibile: i 5 errori da non fare

Se si ha la pelle sensibile, quindi delicata e fragile, bisogna prendersene molta cura

Se si ha la pelle sensibile, quindi delicata e fragile, bisogna prendersene molta cura. È necessario procedere con una beauty routine adeguata e, soprattutto, utilizzare i prodotti giusti.

Chi ha la pelle sensibile noterà più facilmente eventuali arrossamenti, in inverno come in estate. La pelle particolarmente sensibile è soggetta ad uno sviluppo precoce di rughe ed altri inestetismi tipici del photo-aging.

Cause della pelle sensibile

Innanzitutto, è bene sapere che la pelle sensibile è ereditaria. Tuttavia è anche possibile che una normale diventi particolarmente delicata, nel corso degli anni, senza che la genetica influisca effettivamente.

Tra le cause che possono predisporre all'insorgenza della pelle sensibile troviamo in primis sole, vento, sbalzi termici e l'applicazione regolare sulla pelle di prodotti cosmetici aggressivi, ma anche stress, fumo, alcol e una dieta non equilibrata.

La pelle delicata richiede, dunque, una serie di cure mirate e specifiche, ed è importante sapere cosa fare e cosa evitare: prendersi cura ogni giorno, nel modo più corretto, della propria pelle del viso equivale infatti a mantenerla sana, bella e giovane più a lungo.

Vediamo quali sono i 5 errori che si commettono più frequentemente sulla pelle sensibile.

1.Non fare dei test prima di introdurre nuovi prodotti

Chi ha la pelle sensibile deve fare molta attenzione quando inizia ad usare prodotti nuovi, anche se formulati specificatamente per questo problema: una buona abitudine, da seguire sempre, è quella di fare un test in una zona del corpo piccola e circoscritta, come può essere il collo oppure la parte interna del polso, e controllare la reazione al prodotto.
Il collo, in realtà, è la zona ideale per verificare la compatibilità, perché la pelle è meno spessa e per questo più reattiva: se il prodotto risulterà tollerato in questa zona, potrà essere applicato anche sul viso, senza rischi di reazioni allergiche o altri spiacevoli inconvenienti.

2.Non fare attenzione al nichel

Il nichel è uno dei responsabili principali di irritazioni e arrossamenti cutanei e si trova praticamente ovunque, dai gioielli alle cerniere, fino ai cosmetici e ai prodotti per capelli. Gli sfoghi cutanei da contatto diretto sono la forma più frequente con cui si evidenzia l'allergia al nichel: è importante quindi evitare di indossare bijoux o accessori che potrebbero irritare maggiormente la pelle.

3.Non prestare attenzione ai prodotti utilizzati

Utilizzare prodotti non in linea con le esigenze della propria pelle è un errore molto comune, che comporta principalmente un problema di idratazione: o troppa o troppo poca. Per riuscire a individuare i prodotti beauty appropriati, è bene iniziare individuando il proprio tipo di pelle:

  • per la cute grassa è necessario optare per gel e fluidi leggeri sebo equilibranti, che idratano e, allo stesso tempo, opacizzano.
  • Se la pelle è secca, va nutrita con creme dalla texture corposa, che impediscano il più possibile la dispersione dei liquidi e l'impoverimento del film idrolipidico; da evitare, invece, i detergenti schiumogeni ad acqua.
  • La pelle sensibile necessita di prodotti dalle formulazioni lenitive e delicate.
  • Per la pelle normale, infine, è bene scegliere i prodotti cosmetici in base al clima: più leggeri in estate, più consistenti in inverno.

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4.Andare a dormire senza struccarsi

Andare a dormire senza struccarsi è un'abitudine molto dannosa, che comporta una serie di problematiche, come una pelle sempre più spenta e opaca e l'insorgenza, o l'aumento, di pori dilatati e impurità, compresi acne e brufoletti. Inoltre, l'abitudine di non struccarsi la sera porta alla formazione di irritazioni, arrossamenti e progressive rughette sul contorno labbra e occhi, oltre a seccare la pelle e velocizzarne l'invecchiamento. 

5.Esfoliare troppo

L'esfoliazione è sicuramente un momento importante della propria beauty routine, ma se si soffre di pelle sensibile può essere un'arma a doppio taglio: se da un lato, infatti, fare un bello scrub al viso pulisce la pelle e libera i pori, esagerare con questa pratica può portare la pelle a produrre più sebo, e quindi alla formazione di imperfezioni, o a una sensibilizzazione ulteriore, che si manifesta con infiammazioni e arrossamenti.

Per evitare di sbagliare, è importante prediligere il gommage allo scrub, meglio se con microsfere, da eseguire1 volta alla settimana se la pelle è normale o secca, 2 volte se invece tende al grasso.

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