Mascherina e irritazioni sulla pelle: consigli skincare e make up

Le mascherine, pur essendo realizzate con materiali anallergici, possono provocare irritazioni cutanee

L’uso della mascherina nei luoghi chiusi, dove non si può garantire la distanza di sicurezza e sul posto di lavoro, oltre che in altre circostanze, ha portato alla luce un nuovo problema: il maskne. Con questo termine si indica l’acne da mascherina, ma in realtà con questo dispositivo di protezione (altrui o personale) si rischiano anche irritazioni, rossori e pelle screpolata. Inoltre non si sa bene se truccarsi o meno e come farlo nel modo giusto affinché duri.

La piattaforma di prenotazione online per i trattamenti di bellezza e benessere Treatwell, leader in Europa, ha fornito una serie di validi consigli per prevenire e alleviare le irritazioni da mascherina.

Le conseguenze sulla pelle

Le mascherine, pur essendo realizzate con materiali anallergici, possono provocare irritazioni cutanee. A causa della respirazione e della sudorazione, l’umidità aumenta nell’area coperta dal tessuto: ciò contribuisce a rendere l’epidermide più sensibile, incrementando il rischio che si manifestino sfoghi cutanei.

Anche i brufoli sono dietro l’angolo in questo periodo di forte stress, a cui il corpo reagisce con la produzione di cortisolo, un ormone che, influendo sulla circolazione sanguigna e sull’equilibrio dell’organismo, può portare alla comparsa di imperfezioni o arrossamenti. Un trattamento viso biorivitalizzante può essere allora una valida soluzione: grazie a un’azione combinata di scrub, sieri, creme idratanti e lenitive e massaggi mirati, è in grado di infondere energia alla pelle stressata.

C’è poi la possibilità di optare per una pulizia del viso associata a un rituale dermopurificante, che contrasta i rossori, le impurità e il temuto effetto lucido che affligge sia la zona del viso nascosta dalla mascherina che la fronte. Dopo un massaggio che, partendo dalle tempie, si estende a guance e mento, messi a dura prova dall’attrito con la mascherina, si passa all’applicazione di una maschera enzimatica e di una crema lenitiva e idratante.

Una coccola per le pelli sensibili e irritate è il trattamento viso alla peonia, capace di combattere i rossori diffusi e dare sollievo alla cute, uniformando, illuminando e rinfrescando delicatamente l’incarnato.

Come curare la pelle: gli step skincare

La detersione quotidiana del viso è sempre importante, soprattutto in questo periodo. Altro passaggio imprescindibile è l’applicazione di un prodotto idratante sia al risveglio che prima di andare a letto.

Una volta a settimana si può procedere con una leggera esfoliazione, evitando però i prodotti troppo aggressivi. L’attrito con la mascherina, infatti, si traduce in un’aumentata sensibilità della pelle, quindi meglio puntare su cosmetici delicati e a base di vitamina C, prezioso alleato per quanto riguarda la riparazione dei tessuti e infallibile arma contro il rilassamento cutaneo. Anche in salone è possibile richiedere un trattamento viso alla vitamina C, che aiuta a ridurre le discromie e a schiarire la pigmentazione.

Anche i cosmetici a base di vitamina E aiutano a tenere a bada screpolature e invecchiamento della cute grazie alla loro capacità di contrastare i radicali liberi. 

Concedersi con regolarità una face mask idratante e lenitiva, sia essa in tessuto che “spalmabile”, è particolarmente indicato dopo aver indossato a lungo i dispositivi di protezione, se si punta a lenire le irritazioni, ridurre gli arrossamenti e coccolare la pelle a 360 gradi.

Make up con mascherina: si può?

Il make-up non è vietato, ma il contatto tra la mascherina e fondotinta o polveri potrebbe aumentare il rischio di ostruzione dei pori e di irritazioni. Se possibile, è meglio lasciar “respirare” il più possibile la pelle, senza occludere i pori con formule molto coprenti o prodotti “invasivi” che, tra l’altro, se non sono no-transfer, rischiano anche di sporcare la mascherina.

Meglio quindi concentrare la propria creatività sullo sguardo. Via libera a ombretti, mascara e eyeliner, ma preferire formulazioni waterproof per evitare che col sudore coli tutto.

E le labbra? Il continuo sfregamento contro il tessuto le mette, infatti, in pericolo. Per mantenerle morbide e in buona salute, applicare generosamente il burrocacao, per preparale al momento in cui sarà possibile sfoggiare tutte le nuance della propria collezione di rossetti. Inoltre, un delicato scrub, realizzabile aggiungendo qualche granello di zucchero al proprio balsamo labbra, è molto utile per eliminare le pellicine e riattivare la circolazione, favorendo il rinnovo cellulare.

Protezione solare: sì o no?

Anche se si indossa la mascherina il fattore di protezione non è un optional. Utilizzare una crema con protezione SPF sia nelle zone esposte che in quelle coperte dal tessuto è fondamentale per schermare la pelle dai raggi UVA e UVB, dannosi per la salute e responsabili dell’accelerazione del processo di invecchiamento.

Orecchie irritate: tutta colpa dell’elastico

L’attrito degli elastici può causare arrossamenti e irritazioni anche sul padiglione auricolare. La situazione, poi, rischia di peggiorare quando si portano gli occhiali, in quanto la montatura sollecita lo stesso punto. Per ridurre lo sfregamento e, di conseguenza, la sensazione di fastidio si può applicare sulle orecchie una crema lenitiva come barriera oppure applicare nella zona interessata un cerotto traspirante, morbido o spugnoso oppure un sottile strato di ovatta da fermare direttamente con gli elastici della mascherina.

After-mask: cosa fare dopo aver tolto la mascherina

La cura della pelle post-mascherina può davvero fare la differenza. Ogni volta che si rimuove il dispositivo di protezione, se possibile, lavare accuratamente il viso con acqua e con un prodotto delicato, meglio se a base di camomilla o calendula, piante dalle note proprietà lenitive e antinfiammatorie. Ovviamente prima di procedere è fondamentale lavarsi bene le mani.

Dopo la detersione bisogna sempre assicurarsi che la pelle sia ben idratata: oltre a bere tanta acqua – regola numero uno di ogni beauty routine che si rispetti – è quindi bene applicare una crema. Esistono anche specifici trattamenti viso idratanti per rispondere all’sos aridità lanciato dalla pelle stressata. L’estetista in questo caso applica con un massaggio un cocktail di vitamine e olii essenziali privi di parabeni per nutrire e illuminare anche l’epidermide più secca.

“Indossare una mascherina non significa prendersi meno cura della pelle, anzi. Mentre ci adattiamo a questa nuova normalità, per evitare irritazioni ed eruzioni cutanee è ora più importante che mai prestare grande attenzione alla propria skincare. Il nostro ampio network di esperti della bellezza è sempre pronto a fornire consulenza e a mettere, in tutta sicurezza, la propria professionalità a disposizione di chi vuole dedicarsi al proprio benessere” - Chiara Cassani, Senior Communications Manager di Treatwell Italia.   

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