Cura della persona

Cuoio capelluto arrossato: cosa fare per lenire la zona

Evitare di stressare la zona con continui lavaggi

Capita a tutti di grattarsi la testa, ma un continuo prurito con tanto di irritazioni e desquamazioni è qualcosa da tenere sotto controllo. È opportuno, quindi, verificare le cause del cuoio capelluto arrossato e rimediare, prima che il fastidio persista e diventi incontrollato.

Cause

Il cuoio capelluto arrossato e irritato può dipendere da molteplici fattori, quali:

  • utilizzo di shampoo e prodotti per capelli aggressivi
  • abuso di tinte per capelli e decolorazioni
  • utilizzo di farmaci per la pelle
  • inquinamento
  • danni derivanti dall’utilizzo di spazzole non adatte alla sensibilità della cute
  • problemi ormonali
  • allergie a prodotti o alimenti
  • stress eccessivo
  • invecchiamento naturale della cute
  • dermatite seborroica
  • psoriasi

Rimedi naturali

Il cuoio capelluto, rispetto ad altre zone del corpo, è molto sensibile. Stress e prodotti aggressivi possono irritarlo facilmente. Motivo per cui bisogna prendersi cura della cute irritata e si può fare con una serie di rimedi naturali, che riguardano principalmente delle accortezze da seguire.

Prodotti per cuoio capelluto sensibile

Tutti i prodotti lenitivi, purificanti e nutrienti sono i benvenuti. Cercate dei detergenti delicati, mai aggressivi, chiedendo aiuto al parrucchiere di fiducia, al proprio medico curante o anche direttamente in farmacia.

Come lavare i capelli

Bisognerebbe evitare di stressare la zona con continui lavaggi: non superare le 3 volte a settimana.

Il ruolo dei probiotici

I probiotici sono batteri organici fondamentali per l’equilibrio del nostro organismo e utili anche al benessere dei capelli e alla salute del cuoio capelluto.

Erbe e oli

Erbe naturali e oli essenziali sono utili per lenire il cuoio capelluto arrossato e la cute infiammata.

Estratti di ortica e salvia, olio essenziale di lavanda, impacchi di camomilla ma anche alle applicazioni di gel con aloe vera, estratto direttamente dalla pianta, si rivelano molto efficaci.

Contro il prurito si può usare l’olio di argan o di jojoba, da emulsionare con un po’ d’acqua. L’olio di iperico, dalle proprietà cicatrizzanti ed emollienti, è l’ideale da applicare quando si sente più bruciore o se la cute è più secca.

Scrub per capelli

Lo scrub del cuoio capelluto serve a eliminare residui di balsami e prodotti per lo styling, polveri sottili derivanti dall'inquinamento atmosferico, cellule morte e sebo. L’esfoliazione è consigliata fino a due volte alla settimana e deve essere accompagnata da una leggera pressione effettuata con i polpastrelli.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cuoio capelluto arrossato: cosa fare per lenire la zona

ChietiToday è in caricamento