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Martedì, 18 Gennaio 2022
Benessere Guardiagrele

Progetto Noemi vince la sua battaglia: aumentano i fondi regionali per i familiari caregiver

La Regione ha stanziato 140 mila euro in più rispetto all'anno passato: in questo modo, potrà erogare il contributo a tutte le famiglie che assistono qualcuno con grave disabilità

Arrivano 440 mila euro - 140 mila euro in più dell'anno scorso - per i "caregiver", destinati alle famiglie che assistono bambini con disabilità gravi. La notizia, diffusa da Andrea Sciarretta, presidente della onlus Progetto Noemi e papà della piccola di Guardiagrele affetta da Sma1, è accolta come "un traguardo importante che permetterà di aiutare 14 famiglie in più".

A giorni, la Regione pubblicherà il bando per presentare la domanda di accesso al contributi.

"Una bellissima notizia. un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di chi ha deciso di prendere a cuore le istanze della nostra associazione", aggiunge Sciarretta, che ha incontrato incontrato l'assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, insieme al medico pediatra Antonino Ajello, del Comitato scientifico dell'associazione. 

I fondi di cui si parla sono contributi destinati al familiare caregiver inoccupato che assiste h 24 il proprio caro pediatrico affetto da malattia rara e disabilità gravissima. È un riconoscimento per il lavoro di cura. La somma stanziata viene divisa equamente per tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta: a ognuna vanno circa 10 mila euro. E si è trattato di un lungo lavoro, considerato che il confronto degli interessati con la Regione è partito nel 2015.

"All'inizio - ricorda Sciarretta - i fondi bastavano appena per 12 famiglie. Poi, la collaborazione costruttiva con la Regione ha portato di anno in anno ad aumentare sempre di più la platea dei beneficiari. E così, per l'anno 2016-2017 sono stati stanziati 200 mila euro, l'anno scorso 300 mila e quest'anno addirittura 440 mila".

"Ovviamente - anticipa - continueremo a lavorare affinché venga riconosciuto a tutte le famiglie lo stesso diritto, visto il percorso intrapreso, oggi non possiamo che essere felici e ottimisti".

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