“Non riesco a perdere peso”: cosa fare se la dieta è sbagliata

Dopo le feste e prima dell’estate si prova a seguire un regime alimentare più equilibrato per perdere peso

Dopo le feste e prima dell’estate si prova a seguire un regime alimentare più equilibrato per perdere peso. Ma a volte gli sforzi sembrano tutti inutile e la colpa è della dieta sbagliata.

È possibile? Sì, perché il corpo quando si cambia stile di vita deve riabituarsi, ci mette qualche giorno ma non certamente un’eternità. Se si provano disagi a distanza di una settimana dall’inizio della dieta, allora qualcosa non va.

Questi disagi sono segnali rivelatori della dieta sbagliata, che non solo ci farà stare male ma non ci permetterà di perdere peso come vorremmo.

Prima di scoprire quali sono i campanelli d’allarme per cui mettersi in guardia è d’obbligo, ricordiamo che mettersi a dieta e digiunare sono due cose diverse, e l’ultima non è sicuramente salutare.

Mangiare bene e regolarmente significa scegliere pasti sani, equilibrati da consumare cinque volte al giorno, quindi spuntini compresi.

Soffrire spesso di mal di testa

Avere spesso mal di testa è un segnale molto chiaro che il corpo manda per comunicare che il regime alimentare è errato. Uno degli effetti collaterali delle diete iperproteiche è proprio il mal di testa, ma ne possono essere causa anche troppe poche calorie o troppa caffeina. Come rimediare? È possibile integrare la colazione con una o due fette biscottate in più, magari con l'aggiunta di un velo di marmellata. Inoltre, non bisogna mai saltare lo spuntino di metà mattina e, se si avverte ancora fame, di integrarlo con verdure crude, che saziano aggiungendo pochissime calorie.

Sensazione di stanchezza

Quando si inizia una dieta è possibile sentirsi stanchi e affamati, soprattutto perché il corpo ha bisogno di tempo per abituarsi alle novità. Ma se dopo un paio di settimane la stanchezza è ancora presente e persistente, probabilmente la dieta è eccessivamente restrittiva. Una dieta equilibrata, infatti, assicura all’organismo tutti i nutrienti e le vitamine necessarie per sentirsi bene e in forze. Che fare allora? Assicurarsi di seguire alla lettera il piano alimentare, senza ulteriori privazioni auto-imposte. Se anche così non migliora la situazione, è necessario modificare la dieta attuale. 

Gonfiore e tensione addominale

Avere spesso la pancia gonfia è indubbiamente un segnale che qualcosa non va nel proprio piano alimentare. Il gonfiore addominale può essere dovuto all'assenza di alcuni alimenti, all'assunzione di bevande gassate o di troppe fibre. È importante consumare i pasti con calma, masticando bene ogni boccone e cercare di condurre uno stile sano a 360 gradi, eliminando fumo e alcolici, bevendo spesso e praticando attività fisica.

Secchezza cutanea

Se dall’inizio della dieta la pelle appare particolarmente secca, probabilmente la causa è che si assumono pochi alimenti dissetanti e idratanti, come frutta e verdura, e poca vitamina B. Bisogna ricordarsi che mangiare in modo equilibrato è fondamentale anche per la salute della pelle, che si nutre delle vitamine, dei nutrienti e degli oligo-elementi, che il nostro organismo assume attraverso l'alimentazione. È necessario evitare diete troppo restrittive, cercare di fare il pieno di alimenti ricchi di vitamina B (fegato, cereali integrali, legumi, frutta secca e a guscio, uova, verdure a foglia verde), che favoriscono la rigenerazione di pelle e tessuti, e non dimenticarsi di bere spesso.

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