Zona rossa, Marsilio fa il punto: "Decisione necessaria per abbassare la curva dei contagi

Il presidente della Regione: "Abbiamo superato la soglia critica del livello di occupazione dei posti delle terapie intensive". E agli anziani raccomanda di stare a casa

Scuole, cassa integrazione, anziani, test: sono tanti i temi affrontati dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio che oggi, nel corso del punto stampa a L’Aquila, in diretta streaming, ha illustrato la decisione di istituire la zona rossa in Abruzzo.

"Meglio iniziare subito la cura con la zona rossa per abbassare la curva dei contagi - ha spiegato -  fare spazio negli ospedali e uscire prima possibile da questa situazione di emergenza. Abbiamo superato la soglia critica del livello di occupazione dei posti delle terapie intensive. I nostri medici ci hanno chiesto, attraverso il comitato tecnico scientifico, di adottare misure più restrittive perché con l’attuale ritmo dei contagi gli ospedali rischiano di non poter garantire il diritto alla salute, bene primario. Le misure previste con la zona arancione non si sono rivelate efficaci, rischiavamo di travolgere tutto il sistema”.

Per quanto riguarda le aperture delle scuole fino alla prima media, come del resto è previsto dal dpcm in zona rossa, Marsilio, nel ricordare che "i più piccoli sono potenzialmente meno trasmissibili al contagio" e che "privarli della socialità e dell’apprendimento in presenza, secondo gli esperti, non è un bene" ha ammesso che con un provvedimento più restrittivo "avremmo danneggiato anche le famiglie, lì dove non è previsto il congedo parentale e il buono baby sitter per i più piccoli. Avrebbero dovuto arrangiarsi”.

Poi il governatore ha rivolto un appello agli ultrasettantenni di restare in casa e frequentare meno persone possibili perché rappresentano la categoria più a rischio. "Confidiamo nella collaborazione di tutti per arrivare quanto prima ad una condizione di relativa normalità. La normalità - ha aggiunto - sarà possibile solo con il vaccino".

Sugli strumenti a sostegno delle famiglie e delle imprese ha poi fornito i dati sulla cassa integrazione: al 6 novembre le istanze autorizzate sono 13.841 che riguardano 33.812 lavoratori per un numero di ore pari a 6.950.515 ed un importo totale di oltre 56milioni.

“La Regione – ha precisato Marsilio - non eroga la cassa integrazione direttamente. Noi abbiamo trasmesso tutto al ministero del lavoro e all’Inps e quest’ultimo dovrà erogare.

Per il fondo perduto abbiamo stanziato altri 30 milioni oltre ai 20 previsti  in prima istanza. Entro Natale verrà completato il pagamento per lo scorrimento dell’intera graduatoria fino ai 20 milioni e poi stiamo attrezzando gli uffici per soddisfare le ulteriori richieste di accesso alla risorsa straordinaria stanziata dalla Regione. Erogheremo fondi sino alla fine della lista dei beneficiari del fondo perduto”.

Il governatore ha anche annunciato lo stanziamenti di più fondi per gli specializzandi e per trovare nuovo personale negli ospedali. "Presto ci saranno  test rapidi, alla portata di tutti, nelle farmacie. Emetterò l'ordinanza entro questa settimana".

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