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Alla villa comunale il monumento ad Achille per celebrare i 3200 anni di Chieti

L'iniziativa promossa dal periodico “La Voce dei Marrucini” per ricollocare in città un busto di Achille, opera dello scultore Tonino Santeusanio

C’è chi si muove per i 3200 anni della fondazione di Chieti, ricorrenza che si festeggerà nel 2019. Una importante iniziativa è infatti stata avviata, da tempo, dal periodico “La Voce dei Marrucini” che ha già presentato un progetto all’amministrazione comunale.

Nel corso di un incontro con il sindaco Umberto Di Primio e con l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, è stata richiesta la collaborazione per collocare alla Villa Comunale un busto bronzeo dell’eroe dell’Iliade, Achille, opera dello scultore Tonino Santeusanio di Crecchio, che ha già avviato la creazione dell’opera d’arte.

Spiega il caporedattore Mario D’Alessandro: “Tramite la collaborazione di Francesco Giannini, presidente dell’associazione cavatori d’Abruzzo, è stato possibile ottenere la disponibilità di un monolite di pietra della Maiella, che è in corso di lavorazione per la realizzazione del podio, su cui sistemare il busto in bronzo. Gli uffici tecnici del Comune hanno individuato l’area su cui collocare il monumento nel piazzale Giuseppe Mazzini alla Villa Comunale e sono in corso ulteriori iniziative per l’elaborazione del progetto, curato dall’ingegnere Gabriele Stampone di Chieti, anche lui coinvolto nel progetto unitamente ad altri professionisti della città”.

A breve partirà una raccolta fondi pubblica per far fronte alle spese dell’ambizioso progetto che vuole ridare a Chieti un busto di Achille, per sostituire il busto di marmo finissimo che si trovava in passato in piazza San Giustino

La storia 

Quel busto di finissimo marmo del “caput Achillis” (testa o coccia di Achille), come scrive lo storico Girolamo Nicolino (Chieti, 23 gennaio 1604 – Chieti, 5 ottobre 1665), autore della “Historia della Città di Chieti” (Napoli, 1657 – ripubblicato in stampa anastatica, Bologna, Forni Editore, 1967), fu preso , “ nel 1559 da D. Diego d’Alarcone e Mendozza, preside a quel’epoca delle provincie d’Abruzzo. per ordine del Duca D’Alcalà Vicerè del Regno, il qual vago di simili cose, se la condusse nel suo ritorno in Ispagna e la collocò nel cortile del suo palazzo in Siviglia”, dove si ritiene che si possa ancora trovare, essendo nel frattempo stato trasformato in un Museo.

È lo stesso Girolamo Nicolino a riportare la notizia, attinta ad altri storici precedenti, (nell’acclusa “Sintesi storica” è possibile trovare in dettaglio altre utili indicazioni), che Teate è stata fondata da Achille l’11 maggio 1181, per cui nel 2019, la città compirà 3200 anni. 

“La Voce dei Marrucini” è diretta da Ugo Iezzi, i vicedirettori sono Anna Crisante e Adriano Ciccarone, capo redattore Mario D’Alessandro, disegnatore Franco Pasqualone, fotografo Sergio D’Andrea.
 

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