I vigili del fuoco al sottosegretario Sibilia: "Serve più personale e mezzi nuovi"

Ieri all'incontro con Carlo Sibilia i sindacati uniti Cisl, Cgil, Conapo, Confsal, Usb e separatamente la Uil hanno consegnato delle lettere contenenti segnalazioni su aspetti che creano disagi ed espongono a rischio i lavoratori

Ieri 22 ottobre il sottosegretario agli Interni, Carlo Sibilia ha fatto tappa a Chieti per una visita istituzionale. Dopo aver incontrato prefetto e questore si è recato alla caserma provinciale dei vigili del fuoco di via Filippo Masci.

Qui i sindacati Cisl, Cgil, Conapo, Confsal e Usb e separatamente la Uil hanno consegnato delle lettere contenenti segnalazioni su aspetti che creano disagi ed espongono a rischio i lavoratori nell'ampio comprensorio composto di 104 comuni: 

"Tralasciando le imprevedibili calamità, restano migliaia di interventi che, sempre più spesso, si svolgono in carenza di personale, attrezzature e mezzi, non potendo assicurare, come si vorrebbe e dovrebbe, la tutela e l'assistenza che il cittadino merita. Ma se la macchina del soccorso soffre per le suddette ragioni, la mancanza di personale amministrativo a causa del mancato reintegro, rende il lavoro da svolgere ancora più difficoltoso. Si stima che per il personale amministrativo, a fronte di una carenza media nazionale del 15%, il Comando Chieti arriva ben oltre il 50% rischiando una imminente paralisi. Non meno importante l'aspetto che riguarda la fruibilità e la disponibilità di spazio in sede di servizio, che al momento mostra evidenti criticità. Parimenti le sedi distaccate, esse soffrono di limitatezze dovute a trascuratezze e inadempienze protrattesi nel tempo, anche dovute alla perifericità rispetto alla sede centrale. Nella quasi totalità delle sedi, mancano gli adeguamenti sismici necessari, la logistica 
ferma al secolo scorso. Considerando che le sedi in gran parte sono in locazione, appare quanto meno singolare che l'amministrazione, pur corrispondendo un canone di svariate centinaia di migliaia di euro ogni anno, esse appaiano inadeguate e superate".

La Uil oltre alle richieste di mezzi e personale critica  la ripartizione dei 165 milioni di euro che garantirà migliori stipendi al personale "a causa di una errata norma che ha estromesso in primo luogo la partecipazione sindacale. L'errore è stato proprio quello di equiparare i vigili del fuoco alla polizia di stato.  I vigili del fuoco non hanno i gradi, non svolgono lo stesso orario di lavoro, non vengono assunti alla stessa età, non hanno lo stesso avanzamento o sviluppo di carriera, non hanno la stessa organizzazione, non hanno le stesse mansioni dei poliziotti".

Al comando dei vigili del fuoco di Chieti era presente la la deputata del Movimento 5 stelle Daniela Torto, che ha promesso un impegno "in prima persona"  relativo alle richieste de sindacati in particolare per quanto riguarda la mancanza di mezzi "a riguardo, vista la presenza di numerose aziende importanti sul territorio, che proverò a contattare per capire se è possibile creare una sinergia al fine di aiutare materialmente il corpo nazionale del soccorso pubblico che tante volte interviene, anche in caso di incendi, a salvaguardia delle aziende stesse”. Infine, sugli stipendi aumentati Torto sottolinea come questo sia l'avvio di "quel processo di valorizzazione e armonizzazione degli stipendi dei vigili del fuoco, rispetto a quello delle altre forze dell’ordine, che da troppo tempo si attendeva”.

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