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Mercoledì, 19 Giugno 2024

VIDEO | Sit in di protesta all'università d'Annunzio, gli studenti chiedono ascolto: "Occorre un cambiamento"

Una protesta per favorire la condivisione e il confronto sui temi del benessere psicologico della componente studentesca dell’ateneo. Confronto con il rettore Caputi

"Il 6 aprile, uno studente dell’università d’Annunzio si è tolto la vita nella propria abitazione. Il fatto è drammatico ma non è né isolato né senza spiegazioni. Negli scorsi mesi almeno altri due studenti hanno tentato il suicidio. Durante tutto l'anno, tensione, stress, tristezza, ansia, frustrazione, disturbi alimentari e del sonno accompagnano almeno uno fra gli studenti che ciascuno di noi conosce personalmente".

Chiedono di essere ascoltati gli studenti dell'università d'Annunzio che questa mattina si sono radunati nel piazzale del polo di Lettere, all'interno del campus per un sit in di protesta al fine di favorire la condivisione e il confronto sui temi del benessere psicologico della componente studentesca dell’ateneo.

L’iniziativa è stata promossa dopo il suicidio dello studente pugliese iscritto a Medicina a Chieti, avvenuto lo scorso 6 aprile.

La manifestazione, a cura dei rappresentanti degli studenti della lista 360Gradi, della lista di rappresentanza nazionale Unione degli Studenti Universitari e della lista Pas ha visto l'intervento libero degli studenti che hanno portato le loro testimonianze sui temi che riguardano in particolare: il potenziamento del servizio di counseling di ateneo; l’organizzazione di uno screening sulla salute psicologica della popolazione studentesca dell’ateneo, anche al fine di porre in essere ulteriori interventi specifici; la richiesta di eliminazione dello sbarramento orizzontale nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia; l’istituzione di due sessioni straordinarie di esami di profitto per tutti i corsi di laurea, una in dicembre, l’altra in aprile-maggio.

Al termine del dibattito il corteo si è spostato all'esterno del rettorato dove si è tenuto un minuto di silenzio per lo studente venuto a macare tragicamente.

Il rettore Sergio Caputi ha avuto un confronto piuttosto acceso con i manifestanti, ha rivendicato l'esistenza di servizi di supporto agli iscritti all'ateneo e ha richiesto maggiore collaborazione da parte degli studenti.

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