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Vaccini, il Pd Lanciano chiede di accelerare: "Bene le restrizioni, ma bisogna alzare il livello di sicurezza"

Entro il fine settimana, in città sarà stato vaccinato circa un terzo dei 1.200 ultra ottantenni che ne hanno fatto richiesta: numeri bassi per i ritardi nelle consegne

Plaudono alle restrizioni adottate dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ma chiedono di accelerare l'andamento della campagna vaccinale contro il Covid 19, gli esponenti del Partito Democratico.

Commenta la segretaria del Pd di Lanciano, Rosetta Madonna: "Scelte condivise e dolorose specie per ciò che concerne la sospensione attività scolastiche in presenza per i più piccoli, che insieme ai lavoratori della scuola hanno dimostrato una grande responsabilità e un grande senso civico nel rispetto delle regole che il mondo degli adulti talvolta ignora. Agli ulteriori sacrifici a cui verranno sottoposte di nuovo le famiglie e per salvaguardare la scuola in presenza, una priorità per educare gli alunni a vivere e convivere, è necessario e urgente alzare il livello di sicurezza delle scuole attraverso una forte necessaria campagna di vaccinazione, senza rinvii e senza ritardi, a partire dai fragili e dalla comunità scolastica e poi chiedere alla Regione risorse per organizzare una forte campagna di screening scolastica, anche per i più piccoli con strumenti nuovi, per permettere la ripresa delle lezioni in presenza appena possibile".

Il presidente del consiglio comunale, Leo Marongiu, segue da vicino la campagna di vaccinazione avviata da pochi giorni anche in città: "Entro il fine settimana, a Lanciano, avrà ottenuto la vaccinazione circa un terzo dei 1.200 ultra ottantenni lancianesi. Numeri scarsi a causa del ritardo dei vaccini. È necessario fornire giuste informazioni al riguardo: chi si è registrato deve solo attendere la chiamata dalla Asl che partirà dai più anziani, chi è impossibilitato a muoversi deve segnalare quando chiamato la necessita di avere la vaccinazione domiciliare. Successivamente, toccherà ai pazienti fragili e con disabilità entro il mese di marzo secondo gli obiettivi della Asl2 e poi a seguire le altre categorie, nella speranza di avere un quantitativo superiore di vaccini. A tal proposito, il Comune ha offerto anche la struttura del Palamasciangelo, qualora venisse intensificata attività vaccinale visti i problemi logistici della struttura in via Don Minzoni del distretto sanitario. Nel frattempo bene l’utilizzo, a breve, dei vaccini Astra-Zeneca per i corpi di polizia e gli operatori scolastici. Segnalo che la collaborazione con Asl2 ha prodotto già la vaccinazione del nostro corpo di polizia municipale, tra i primi in provincia".

Ieri pomeriggio, in una call-conference comunale con i rappresentanti d'istituto delle superiori, le associazioni di volontari, i dirigenti scolastici, è intervenuto per un ringraziamento alla città di Lanciano anche il direttore generale della Asl2 Thomas Schael: "Siamo a disposizione, come per lo screening, per accompagnare la Asl in queste fasi così delicate, al direttore abbiamo ribadito la richiesta per le vaccinazioni per gli operatori scolastici e offerto la totale collaborazione per l'hub vaccinale in locali più adeguati alla missione comune di vaccinare il più possibile e in tempi rapidi", conclude Marongiu.

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