Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Vaccini nelle carceri: l'Abruzzo ai primi posti a livello nazionale

A dirlo è il garante nazionale per i detenuti Mauro Palma. Sul fronte contagi il numero dei sintomatici è stabile e basso, mentre quasi tutti i nuovi casi sono asintomatici

L'Abruzzo è ai primi posti per percentuale di detenuti vaccinati. A dirlo è il garante nazionale per i detenuti Mauro Palma, che rileva però una situazione non omogenea, a livello nazionale, sul fronte delle vaccinazioni mentre è preoccupante, ma non allarmante, la situazione sul fronte dei contagi nelle carceri italiane. Il numero di sintomatici è stabile e basso, mentre quasi tutti i nuovi casi sono asintomatici.

Le carceri devono diventare bolle covid free, con vaccinazioni in massa nessuno escluso. Occorre mettere in atto una strategia di controllo che riduca il numero di detenuti ed acceleri sulla vaccinazione in funzione preventiva, non in rincorsa all'insorgere di focolai, che così anziché sgonfiarsi vanno crescendo.

Lo sostiene il governatore Cirio, ma queste sono dichiarazioni perdenti. Bisogna essere strategicamente consapevoli. L'amministrazione centrale lo è, ma non sempre mi convince l'operato delle regioni che necessitano di una politica più coordinata

Non solo l'Abruzzo, fra le regioni più avanti troviamo anche la Lombardia, mentre altre realtà come Lazio, Toscana e Molise sono più indietro, anche se l'arrivo del vaccino Johsnon e Johnson monodose farò compiere probabilmente un balzo in avanti proprio dal Lazio come ha riferito Palma ad AdnKronos. Sul fronte dei contagi fra gli agenti, ha concluso:

Si evolvono in sintonia alle curve delle regioni di appartenenza. Ma anche per loro vanno accelerate le vaccinazioni: svolgono un lavoro essenziale e sono fortemente esposti.

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