Apertura alle unioni gay, mons. Forte: "No a confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione”

Il teologo si è espresso sulle unioni civili dopo l'apertura di Papa Francesco

L'arcivescovo di Chieti-Vasto mons. Bruno Forte interviene dopo l'apertura del Papa alle unioni civili per le coppie omosessuali. Dichiarazioni "rivoluzionarie" contenute in un documentario proiettato alla Festa del Cinema di Roma sulla necessità di riconoscere le unioni tra persone omosessuali, per dare un quadro giuridico di tutela alla loro vita familiare.

"Sono figli di Dio, e hanno diritto a una famiglia" le parole del Papa. "Papa Francesco ha sempre ribadito che non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio, che è l'unione tra un uomo e una donna aperta alla procreazione, ed ogni altro tipo di unione e le parole che Bergoglio pronuncia nel documentario 'Francesco' del regista Evgeny Afineevsky, presentato non contraddicono questa impostazione" afferma l'arcivescovo e teologo Forte all'Ansa.

Padre Bruno Forte ha accompagnato il Papa nei lavori del Sinodo sulla Famiglia, 5 anni fa in Vaticano nell'ottobre del 2015, quando la Chiesa già mostrò aperture sul tema delle coppie omosessuali e su quello dei divorziati.  

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