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Rocca San Giovanni, San Vito e Frisa insieme nel progetto "Turismo delle radici"

Prendono il via le attività del progetto finanziato dal ministero per gli Affari esteri e rivolto agli italiani all'estero e agli italo-discendenti desiderosi di scoprire le loro origini. Il calendario degli eventi

Prendono il via le attività del progetto “Turismo delle Radici” nei comuni di Rocca San Giovanni, Frisa e San Vito Chietino, i quali fanno infatti parte dei 45 comuni che, attraverso il finanziamento del ministero degli Affari esteri (Maeci), per la regione Abruzzo si sono interessati e vogliono rappresentare in maniera strutturata e approfondita più di 80 milioni di italo-discendenti e italiani residenti all’estero (di cui 1.3 milioni circa sono abruzzesi), invitandoli a scoprire i luoghi e le tradizioni delle loro origini.

Il progetto è stato indetto dal Maeci ed è culminato con la realizzazione del brand “Italea”, declinato in maniera originale da ogni regione italiana attraverso l’attività di coordinamento svolta da associazioni, imprese culturali, start-up ed altre personalità giuridiche fondate per l’occasione. Per la regione Abruzzo, il gruppo di riferimento è l’aps “La Visceglia”. Il progetto Italea (Italea Abruzzo per il nostro territorio) fornisce un insieme di servizi turistici – itinerari, laboratori, vantaggi, sconti - per agevolare il viaggio in Italia, grazie al lavoro di una fitta rete di professionisti che in ogni regione d’Italia avranno cura di informare, accogliere e assistere i 'viaggiatori delle radici'.

Il 2024 è l’anno della sensibilizzazione delle comunità locali e degli attori del sistema turistico-culturale, durante il quale Italea punta a creare una squadra più grande e professionale possibile per valorizzare al meglio la nostra amata terra.

Due dei principali strumenti messi a disposizione dal Maeci e da Italea Abruzzo sono un sito web dedicato e l’Italea card. Il primo è una piattaforma web altamente professionale (italeaabruzzo.com), multilingua, che permette a tutti i potenziali viaggiatori delle radici di richiedere servizi come ricerche genealogiche (matrilineare, patrilineare o completi alberi genealogici dal 1400 in poi) ed itinerari personalizzati per il loro prossimo o primo soggiorno in Abruzzo; oppure approfondire la conoscenza del tema migratorio e dell’Abruzzo attraverso una sezione dedicata alle storie di italo-discendenti che hanno realizzato il viaggio delle radici, pubblicazioni inerenti come le varie edizioni della “Guida alle radici italiane” e contenuti foto-testuali che descrivono attività tradizionali, eventi e curiosità della nostra regione che possono attrarre e far appassionare ancor di più gli italo-discendenti abruzzesi. Maggiore sarà il grado di coinvolgimento di Comuni, associazioni e categorie sopracitate, più completa ed accattivante sarà l’immagine complessiva del progetto oltre i nostri confini nazionali.

Il secondo strumento è dUn panorama di Frisai fondamentale importanza sia per le attività commerciali sia per il potenziale Viaggiatore. Italea card è, infatti, una piattaforma internazionale di promozione del commercio nazionale (anche in versione fisica da dare ai viaggiatori al loro primo viaggio con il brand Italea) rivolto a tutte le attività commerciali mediante la quale le realtà iscritte potranno gratuitamente farsi promozione e prevedere sconti, agevolazioni e servizi di ogni tipo. Queste possono essere strutture ricettive, ristoranti, cantine, negozi di artigianato, aziende di trasporto, noleggio auto, associazioni che si occupano di eventi e cultura e tante altre attività che consentono al viaggiatore delle radici di vivere un’esperienza indimenticabile.

Oltre a rafforzare il legame con le comunità italiane all’estero, Italea si propone di promuovere un modello di turismo sostenibile, responsabile e accessibile, per la valorizzazione dei piccoli comuni e di tutte quelle aree che, sia in passato che oggi, subiscono lo spopolamento a causa dei flussi migratori.

ATTIVITÀ PREVISTE IN CALENDARIO

La partecipazione al bando del Maeci darà la possibilità di promuovere in Italia e all’estero le ricorrenze più importanti, religiose e non, creando nuovo materiale documentale da condividere con tutti gli abruzzesi nel mondo e che saranno anche materiale storico per le generazioni locali presenti e future; concerti con grandi ospiti esponenti della musica abruzzese e nuove ed innovative attività pensate appositamente per il viaggiatore delle radici ma che saranno estendibili a tutti gli abruzzesi residenti curiosi di approfondire le proprie origini.

Ecco gli eventi messi in campo per l’estate 2024, che confluiranno nel festival ReLive Abruzzo Festival: 12 luglio, Rocca San Giovanni: laboratori di artigianato e sostenibilità e concerto “Nuovi linguaggi per F.P. Tosti” (in collaborazione con Istituto nazionale tostiano e il Saint Louis Music college di Roma); 19 luglio Rocca San Giovanni: incontro con Orlando Bellisario autore del libro “Dai Trabocchi alla Loira” celebrante il gemellaggio tra Rocca San Giovanni e Chaingy (Francia); 20 luglio Frisa: laboratori di artigianato e sostenibilità; 21 luglio Sant’Apollinare: tour presso Sant’Apollinare con degustazione prodotti locali; 3 agosto Frisa: laboratorio di danza popolare ad opera dell’Interamnia World Music di Teramo e a seguire il concerto dell’“Orchestra popolare del saltarello”, più di quindici artisti tra musicisti e ballerini per una serata dedicata alla musica popolare abruzzese; infine 8 agosto Sant’Apollinare: laboratorio di preparazione e degustazione “pallotte cacio e uova” insieme all’Osteria del Carcere e dulcis in fundo il concerto del “Coro famiglia abruzzese di Rosario” insieme al “Coro cantori del Golfo” e “Coro folk San Leonardo”.

In più ci sarà spazio per la promozione di ricorrenze più o meno note e caratteristiche dei Comuni, quest’anno anche pensati a 'misura di viaggiatore delle radici'. Tra giugno e luglio, a San Vito, avremo la festa patronale (15 giugno) anticipata dall’apertura di una mostra e una tavola rotonda (14 giugno); altre attività laboratoriali in occasione della nuova edizione di “Terramare” (13 luglio); tour guidati con degustazione presso il trabocco Turchino per festeggiare la Madonna del Porto (27 luglio).

Per Rocca San Giovanni ci sarà l’occasione di raccontare in maniera rinnovate ricorrenze come il “Cristo degli Abissi”, la festa del patrono San Matteo Apostolo e la festa di San Pio da Pietralcina; oltre ad appuntamenti che mettono insieme l’artigianato e il buon cibo come “Gustano…Rocca San Giovanni”. Infine, a Frisa, le comunità di italo-discendenti saranno invitati a speciali ricorrenze come la Madonna del Popolo, San Mauro, San Filippo, la Madonna delle Grazie, la grande festa del patrono San Pantaleone (27 luglio), “Calici di stelle” e la “Festa dell’olio nuovo”.

“Italea Abruzzo e le amministrazioni comunali di Rocca San Giovanni, Frisa e San Vito – conclude la nota - desiderano invitare tutte le realtà e le persone potenzialmente interessate a far parte del progetto del Turismo delle Radici a contattare il proprio Comune di appartenenza o Italea Abruzzo. Sarà possibile organizzare incontri per condividere studi, materiali, contatti, idee da attuare nei prossimi mesi o futuribili nei prossimi anni ed entrare nel team di Italea Abruzzo. Auspichiamo nuovi e tanti momenti come quello di oggi, da parte del maggior numero possibile di Comuni della regione Abruzzo e non solo di coloro che ad ora risultano finanziati dal Maeci, ma anche da coloro che hanno capito l’importanza di Italea Abruzzo e vogliono ora fare la propria parte”.

Per maggiori informazioni: info@italeaabruzzo.com / comunicazione@italeaabruzzo.com.

Uno degli eventi a Rocca San Giovanni

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