Ritrovato menhir del Neolitico nel parco nazionale della Majella

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Ieri, nel meraviglioso scenario della Valle Giumentina, il presidente del parco nazionale della Majella Lucio Zazzara e gli amministratori di Abbateggio (Pescara), hanno condotto un sopralluogo nel sito del ritrovamento di un elemento lapideo antropomorfo, di cospicue dimensioni (circa 2,30 m) e di indubbio interesse.

Secondo una prima e sommaria datazione, si tratta di una sorta di menhir risalente al periodo Neolitico, cosparso di segni che dovranno essere interpretati.

“Ancora una volta la Majella ci ha donato un pezzo della sua storia facendolo emergere dalla sua coltre – ha dichiarato il presidente Zazzara - In collaborazione con la competente soprintendenza archeologica, lo metteremo presto in sicurezza e, soprattutto, faremo in modo che possa essere esposto, ammirato e studiato in questo stesso territorio”.

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