Tromba d'aria all'alba a Roccamontepiano: alberi caduti, tetti scoperchiati e tanta paura

Raffiche fortissime di vento hanno causato diversi danni, ma gli interventi di prevenzione già effettuati hanno scongiurato il peggio

Risveglio di paura a Roccamontepiano, dove all'alba di ieri una tromba d'aria ha provocato diversi danni su tutto il territorio comunale. Intorno alle 5 del mattino, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per liberare la strada dagli alberi abbattuti dalla furia del vento, per mettere in sicurezza i tetti scoperchiati e rimuovere i materiali finiti pericolosamente in giro. 

A dare man forte, anche una squadra di pronto intervento formata da amministratori volontari, che si sono occupati di mettere in sicurezza tratti stradali ostruiti da rami e alberi crollati a causa. A gestire l'emergenza il sindaco Adamo Carulli, insieme al vice sindaco Dario Marinelli e ai consiglieri Giovanni Luberti e Gianfranco Conti.

Oltre alla caduta degli alberi, sono rimasti danneggiati i tetti degli alloggi di via Maiella, mentre in località Sant’Angelo è andato distrutto un intero vigneto. Interrotta la viabilità su via di Ripa Bianca, proprio all’ingresso del cimitero, in via Scuole Riunite e in via Montepiano.

"Già nei mesi scorsi, a causa delle forti raffiche di vento - commenta il sindaco Carulli - abbiamo provveduto alla manutenzione di diverse alberature pubbliche sulle strade comunali e aree di soste come scuola e parchi pubblici, che rappresentavano un pericolo per la pubblica incolumità. Purtroppo, per evitare danni a un’abitazione e salvaguardarne l’incolumità delle persone, è stato necessario anche abbattere un albero secolare con la relativa procedura autorizzativa da parte del ministero, a cui si erano aggiunti i sopralluoghi dei vigili del fuoco, di ccarabinieri forestali e delle stesse autorità di protezione civile e diversi tecnici incaricati".

Nei prossimi giorni ci sarà una ricognizione più dettagliata dei danni e sarà inviata una richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale alla Regione Abruzzo.

"Grazie agli interventi di prevenzione - aggiunge il primo cittadino - come ci ricorda spesso il centro funzionale della Protezione Civile, abbiamo limitato i danni. Gran parte degli interventi fatti alcuni mesi fa sono stati eseguiti proprio nella zona dove si è verificato il passaggio della tromba d’aria”.

La situazione si é tranquillizzata nel giro di poco, ma i testimoni che si sono svegliati improvvisamente per il forte rumore hanno dichiarato di non aver sentito mai nulla di simile.

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