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Domenica, 29 Gennaio 2023
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Trignina pericolosa: allo studio un progetto di raddoppio della Statale 650

Tavolo tecnico-istituzionale in prefettura con i sindaci, l'Anas e le forze dell'ordine. Il consigliere provinciale Moro: "Coinvolgeremo anche i comuni molisani per presentare un progetto unitario"

Si è tenuto stamane, in prefettura a Chieti, il tavolo tecnico-istituzionale per affrontare, analizzare e trovare soluzioni nel breve e nel medio-lungo periodo relative alla messa in sicurezza della Statale 650 Trignina, teatro di ripetuti incidenti alcuni anche mortali. L'ultimo è quello avvenuto lo scorso agosto e costato la vita all'attrice Paola Cerimele.

"Ringrazio il prefetto di Chieti, Armando Forgione, per aver accolto e convocato con tempestività il tavolo tecnico-istituzionale per affrontare, con i sindaci del territorio, la 'vicenda' della Trignina che presenta criticità e problematiche serie ed importanti tanto da mettere spesso a repentaglio l'incolumità pubblica", afferma il consigliere provinciale Carlo Moro nel sottolineare che le problematiche e le richieste che i primi cittadini hanno avanzato all'ingegnere dell'Anas, Enzo Di Vittorio, sono state unanimi.

“Problematiche – specifica Moro - che abbiamo chiesto che vengano affrontate e risolte nel brevissimo periodo e che vanno dall'implementazione dell'illuminazione soprattutto in prossimità degli svincoli, all'adeguamento ed installazione, laddove mancante, delle barriere di protezione allo scopo anche di impedire l'accesso degli animali selvatici, dalla messa in sicurezza degli accessi in entrata e in uscita degli svincoli che, soprattutto in determinati punti è particolarmente pericolosa e non più a norma con gli standard attuali, alla messa in sicurezza del piano viabile laddove ammalorato per arrivare infine ad una maggiore cartellonistica e a maggiori controlli stradali".

“Altra richiesta avanzata e da portare a compimento nel medio e lungo periodo – aggiunge Moro – è stata quella relativa al raddoppio della Trignina, unica soluzione per risolvere definitivamente il problema della sicurezza e della maggiore fluidità del traffico".

Da parte sua l'ingegner Di Vittorio dell'Anas, nello snocciolare i vari interventi portati a termine e in corso d'opera relativi alle problematiche avanzate dai sindaci, ha confermato la disponibilità a continuare tali interventi laddove non ancora compiuti o non sufficienti.

"Sul raddoppio della Trignina con i sindaci siamo giunti, grazie al proficuo apporto del prefetto Forgione, alla decisione di coinvolgere anche i Comuni del Molise interessati dalla Ss650 al fine di redigere unitariamente un progetto da presentare all'Anas che si è detta, per voce dell'ingegner Di Vittorio, ben disponibile ad ascoltare, visionare e realizzare il progetto per giungere così alla risoluzione del problema”, conclude Moro che fa sapere che, se necessario, interesserà anche i parlamentari abruzzesi e molisani eletti affinché siano anche loro parte attiva e collaborativa nella risoluzione della problematica che non deve avere colore politico.

All’incontro erano presenti i sindaci di Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Lentella, Palmoli, Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Tufillo, i vicesindaci di Dogliola e San Salvo, il responsabile della viabilità della Regione Abruzzo, l'architetto Stefano Suriani, il comandante dei carabinieri, il capitano Domenico Signa, e il comandante della polizia stradale, Fabio Polichetti. Assenti per motivi istituzionali i sindaci di Vasto, Fresagrandinaria, San Giovanni Lipioni e Castelguidone.

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